Fiat, Fismic ricorre in Cassazione contro sentenza Pomigliano

Torino, 11 ott. (LaPresse) - La Fismic ha notificato questa mattina al tribunale di Torino la decisione di ricorrere in corte di cassazione contro la sentenza di Pomigliano, pronunciata dal giudice del tribunale di Torino, Vincenzo Ciocchetti, per incompetenza territoriale.

"Il giudice a metà luglio - spiega un comunicato stampa del sindacato - si era pronunciato sul ricorso presentato dalla Fiom contro l'accordo di Pomigliano. Nelle motivazioni della sentenza, rese note a metà settembre, Ciocchetti sottolineava come il contratto fosse legale, ma anche che il comportamento della Fiat nei confronti della Fiom fosse stato antisindacale".

"La Fismic aveva subito sollevato - prosegue la nota - in prima udienza, il problema della competenza territoriale sottolineando come a decidere sarebbe dovuto essere il tribunale di Nola (Napoli) o, in subordine quello di Napoli o quello di Roma. Il giudice Ciocchetti, invece, si era dichiarato competente per decidere".

"La Fismic - precisa il sindacato - nel ricorso annunciato oggi, chiede l'annullamento della sentenza in quanto la competenza territoriale, per quanto riguarda il comportamento antisindacale preteso dalla Fiom, spetta al tribunale del luogo in cui tale comportamento antisindacale si sarebbe verificato, in questo caso il tribunale di Nola (provincia di Napoli)".

"Del resto - spiega l'avvocato Irma Ciaramella, uno dei legali che assiste la Fismic - c'è una giurisprudenza costante della corte di cassazione che afferma questo principio: il comportamento antisindacale va giudicato dal tribunale del luogo dove questo comportamento si sarebbe verificato e non nel luogo dove è la sede sociale dell'azienda".

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