Fiat, Fiom: questura nega corteo 21/10, noi vogliamo manifestare

Roma, 17 ott. (LaPresse) - "Ad oggi non abbiamo ricevuto dalla questura l'autorizzazione per il corteo che intendiamo promuovere il 21 ottobre a Roma in occasione dello sciopero nazionale del gruppo Fiat". Lo ha affermato il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, durante una conferenza stampa per la presentazione della mobilitazione indetta dalle tute blu per il 21 ottobre. Landini ha spiegato che "abbiamo chiesto alla questura di partire da piazza Esedra ed arrivare a piazza Navona, ma non ci ha autorizzato. Poi la stessa cosa è avvenuta con piazza Farnese e questa mattina durante un incontro che abbiamo avuto ci hanno negato anche piazza Santi Apostoli, annunciandoci che al momento sarebbe autorizzato solo un sit-in a piazza della Repubblica".

Landini ha precisato che le mancate autorizzazioni da parte della questura di Roma per piazza Navona e piazza Farnese sono state comunicate prima degli incidenti che si sono registrati ieri nella capitale. "Noi - ha detto il leader delle tute blu - vogliamo però fare un corteo, manifestare. Abbiamo diritto a farlo e a maggior ragione dopo quello che è successo ieri: sarebbe la migliore risposta a chi usa la violenza". Il segretario dei metalmeccanici della Cgil ha aggiunto che "la Fiom ha sempre fatto manifestazioni democratiche" e che "chi vuole venire con noi a manifestare deve farlo, come sempre, senza caschi, con le mani alzate e a viso scoperto".

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