Fiat, Elkann: Mai voluto evitare di pagare le tasse in Italia

Borgo La Bagnaia (Siena), 24 mag. (LaPresse) - "Le polemiche sul pagamento delle tasse della Fiat in Italia sono polemiche e non realtà. Nessuno ha mai voluto evitare di pagare le tasse in Italia. Noi le paghiamo ovunque abbiamo delle attività". Così John Elkann, presidente di Exor e Fiat, a margine del convegno 'Crescere tra le righe' in corso a Siena, sulle polemiche legate alla sede fiscale della nuova società che nascerà dalla fusione tra Fiat Industrial-Cnh. "Le organizzazioni grandi come la nostra - ha aggiunto Elkann, facendo riferimento anche all'auto - non hanno una sola sede, ma tante. Noi come Fiat in Europa abbiamo un mercato importante che è gestito da Torino. Più andiamo avanti e, per organizzazioni come la nostra, il concetto di sede unica, perde di importanza". Il presidente del Lingotto è ottimista. "Stiamo vedendo - ha spiegato - dei segni incoraggianti, stiamo crescendo. Maserati dà segnali positivi ed è un bene per l'Italia". Elkann ha parlato anche della ristrutturazione del gruppo Rcs, di cui Fiat è azionista, e in particolare dell'aumento di capitale che dovrà passare attraverso l'approvazione dei soci. "Siamo fiduciosi negli azionisti di Rcs - ha affermato - sarei sorpreso se degli egoismi bocciassero le proposte all'ordine del giorno dell'assemblea del 30 maggio, mettendo in difficoltà una delle più grandi istituzioni del Paese".

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