Fiat, corte Delaware prende tempo per valutazione quota Veba

Detroit (Michigan, Usa), 31 lug. (LaPresse/AP) - Si allungano i tempi per l'acquisizione da parte di Fiat-Chrysler della quota dela casa americana ancora detenuta dal fondo fiduciario Veba, che fa capo al sindacato Uaw. Stanotte infatti un giudice del Delaware, che deve decidere circa la valutazione di una quota del 3% in possesso del sindacato su cui Fiat ha un'opzione di acquisto, ha detto di aver bisogno di avere più elementi prima di decidere. La valutazione del giudice Donald Parsons, a cascata stabilirà anche il valore della quota che Veba ancora detiene. Parsons si è pronunciato a favore di Fiat su alcuni punti giuridici fondamentali sulla formula per la fissazione del prezzo, ma il prezzo effettivo si avrà più avanti. "Fiat è riuscita a dimostrare alcune, ma non tutte le sue posizioni" ha scritto Parsons in un parere di 51 pagine dove si legge anche che Fiat ha "non ancora dimostrato" che il fondo deve vendere le azioni per a 139.700.000 dollari. "Perciò, sarebbe prematuro per me entrare alla ingiunzione" aggiunge il giudice. Nella bagarre legale, pesa poi la situazione del fondo fiduciario Veba, che ha bisogno di denaro per pagare le spese mediche per le migliaia di pensionati Chrysler. Resta in piedi anche l'ipotesi di una vendita delle azioni Chrysler al pubblico, se la Fiat e la fiduciaria non trovassero un accordo.

Intanto Fiat in una nota, prende atto della decisione pronunciata dalla Court of Chancery del Delaware nella causa promossa da Fiat nei confronti del Veba. "Con la sua decisione, la Corte del Delaware ha accolto, senza ulteriore istruttoria, le domande di Fiat su due delle questioni più rilevanti della causa. La Corte ha anche rigettato, nella loro interezza, le contrapposte richieste di Veba di pronuncia senza istruttoria, ivi inclusa quella secondo cui Veba non potrebbe vendere la sua partecipazione in Chrysler al prezzo risultante dal Call Option Agreement a causa dei divieti contenuti nelle Department of Labor's Prohibited Transaction provisions. Fiat auspica che attraverso l'istruttoria richiesta dalla Corte possano essere presto risolte le poche questioni ancora aperte nel contenzioso e continua ad avere fiducia nel fatto che anche tali residue questioni saranno risolte in suo favore".

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