Fiat, assemblea soci a Torino. Marchionne: No vantaggi da sede fiscale in UK

Torino, 31 mar. (LaPresse) - Il presidente di Fiat, John Elkann, ha dato il via ai lavori dell'assemblea dei soci del gruppo. All'ordine del giorno l'approvazione dei conti 2013 e la politica di remunerazione. Si tratta dell'ultima assemblea degli azionisti per l'approvazione di un bilancio che si terrà al Lingotto di Torino. Con la nascita di Fiat Chrysler Automobiles, infatti, le prossime assemblee ordinarie sono destinate ad essere trasferite in Olanda, dove avrà sede la società post fusione.

L'integrazione con Auburn Hills sarà discussa in una prossima assemblea straordinaria degli azionisti, ancora a Torino, che dovrebbe tenersi entro l'estate. Elkann ha illustrato le attuali partecipazioni rilevanti nel capitale di Fiat. Al 30,05% c'è Exor, al 2,64% Baille Gifford, al 2,06% Vanguard Int. Growth Fund e la stessa Fiat Spa, in possesso di azioni proprie per il 2,76%. Una sola variazione nella composizione del capitale, con Fiat Spa che deteneva circa il 3,2% .

MARCHIONNE - "Non ci aspettiamo che la residenza fiscale nel Regno Unito comporti effetti significativi sul carico fiscale del gruppo". Lo afferma l'a.d. del gruppo Fiat, Sergio Marchionne, rispondendo a un azionista in merito allo spostamento della sede fiscale in Gran Bretagna dopo la fusione con Chrysler. "Non ci sono vantaggi", precisa Marchionne. "Confermo che non ci sono eccedenze occupazionali in Italia", aggiunge, specificando che "i prossimi investimenti a Mirafiori comporteranno la piena occupazione del sito". Marchionne, sottolinea che nello stabilimento di Maserati a Grugliasco, l'investimento "ha consentito a tutti gli addetti di tornare al lavoro, e anche a mille unità in più".


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