Fca, stampa: Accuse da due concessionari Usa per vendite gonfiate
Sostengono che l'azienda trucchi i dati di vendita negli Stati Uniti attraverso incentivi ai venditori

 Due concessionari della zona di Chicago hanno accusato Fiat Chrysler Automobiles di truccare i dati di vendita negli Stati Uniti, attraverso incentivi ai venditori che gonfiano i dati mensili. Lo riporta Automotive News, che scrive che l'azione legale è stata intrapresa da Napleton Automotive Group, che sostiene che i concessionari sarebbero stati pagati per riferire vendite false nell'ultimo giorno del mese e poi stornarle sul mese successivo.

Il primo è quello del concessionario di Napleton Arlington Heights Chrysler Jeep Dodge Ram, dove sarebbe stato scoperto, secondo l'accusa, un aumento delle vendite truccato per 16 unità e alcuni funzionari di Fca Us avrebbero offerto 20 mila dollari, rifiutati, per gonfiare le vendite di altri 40 nuovi veicoli. Presso un altro concessionario Chrysler Jeep Dodge Ram, invece, in concorrenza diretta con Napleton, sarebbero state segnalate 85 false vendite.

Fca ha registrato la maggiore striscia consecutiva di vendite anno su anno negli Stati Uniti della storia. Il dato è stato sottolineato anche dall'a.d. Fca, Sergio Marchionne, al Salone di Detroit. Nessun commento è arrivato dall'azienda in Italia, mentre negli Stati Uniti, riporta ancora Automotive News, Mike Palese, ha fatto sapere che il gruppo non è stato informato della causa e non può ancora esprimersi.

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