Fastweb, trovato morto presidente Schloter, forse un suicidio

Torino, 23 lug. (LaPresse) - E' stato trovato privo di vita questa mattina il ceo di Swisscom e presidente di Fastweb, Carsten Schloter, nella sua abitazione, nell'area di Friburgo. Lo riferisce una nota di Swisscom, che esprime il suo cordoglio per la scomparsa del manager. La polizia presume si sia trattato di un suicidio, ma gli accertamenti sono in corso. Il gruppo "per rispetto verso la famiglia" non fornisce ulteriori particolari. "Profondamente colpiti, il consiglio di amministrazione, i collaboratori e la direzione del gruppo esprimono le loro più sentite condoglianze alla famiglia e ai parenti", rende noto Hansueli Loosli, presidente del cda di Swisscom. La direzione dell'azienda è conferita ad interim a Urs Schaeppi, responsabile di Swisscom Svizzera. Carsten Schloter è entrato nell'azienda nel 2000 dapprima alla guida di Swisscom Mobile. Nel 2006 è stato nominato ceo di Swisscom. Assume ad interim la presidenza del consiglio di amministrazione di Fastweb Mario Rossi, membro del cda e dal 2007 al 2009 cfo dell'azienda. Schloter, che avrebbe compiuto 50 anni a dicembre, era è giunto in Swisscom nel 2000, entrando nel comitato di direzione a marzo. Dal 2001 al 2006 era stato ceo di Swisscom Mobile per diventare ceo di Swisscom nel gennaio 2006. Anche Fastweb ha espresso il suo cordoglio. "Alberto Calcagno, il comitato direttivo e tutti i dipendenti Fastweb - si legge in una nota - apprendono, increduli, la notizia della scomparsa di Carsten Schloter e ne ricordano la passione, la competenza, la capacità di visione e il grande rigore personale e professionale. Tutta Fastweb si stringe con grande affetto ai familiari e ai colleghi di Swisscom".

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