Fastweb: Con investimento 2 mld ogni italiano avrà connessione 100 mb

Milano, 12 feb. (LaPresse) - Si può garantire una connessione a 100 mb al secondo ad oltre l'85% degli italiani, spendendo meno di 2 miliardi e senza cablare ulteriormente il Paese? Sì, stando a quanto ha spiegato oggi Alberto Calcagno, a.d. di Fastweb. Basterà utilizzare la tecnologia Fttc sulla rete già esistente che raggiunge già 15 milioni di abitazioni, intervenendo sulle cosiddette 'Cabinet', gli armadi della rete che distano in media 250 metri da ogni utente.

Una distanza che è la più bassa d'Europa e che offre grandi opportunità. Infatti inserendo direttamente dentro queste cabine nuove schede e tecnologie, l'85% degli italiani potrebbe avere una connessione ad almeno 100 mb. Tempo stimato da Fastweb per realizzare questi interventi 5-6 anni, con una spesa di 3-4 miliardi. Ma la parte più fortunata del Paese ha già questa velocità di connessione, ecco perché temi e costi si dimezzano. Fastweb oggi ha il 20% di copertura, ed arriverà al 30% nel 2016 proprio grazie alla tecnologia 'Fiber to the cabinet'. Telecom a fine 2014 copriva il 30% della popolazione con target del 50% nel 2016, Vodafone è sotto il 5% e punta al 25% sempre in due anni.

"Serve una decisione coerente con l'agenda digitale e le scelte dell'Europa" ha spiegato Calcagno, ricordando come proprio con l'adozione del Fttc, l'Inghilterra punta a garantire una superconnessione al 75% della sua popolazione, la Svizzera è al 70% e la Germania al 50%. Francia e Spagna, per motivi infrastrutturali non possono adottarla, dovendo portare la fibra direttamente nei palazzi con un livello di spesa molto più alto. "Con la Fttc noi interveniamo su 150mila armadi, invece che su 15 milioni di case" ha spiegato Calcagno, "portare la fibra in ogni casa costerebbe 11 miliardi e ci vorrebbero 15-20 anni". "Apprezziamo l'energia del Governo su questo tema, l'Italia ha una straordinaria occasione, ora si deve decidere" spiega ancora Calcagno, snocciolando i numeri di Fastweb: 43mila km di rete entro il 2016 quando si punta ad arrivare a 100 città, che garantiranno la copertura del 30% della popolazione.

Fastweb ha anche annunciato di aver già sperimentato con un campione dei suoi clienti tre diverse tecnologie, da adottare sul sistema Fttc. La prima è il cosiddetto Vectoring, che solo eliminando le interferenze negli armadi, garantisce i 101 mega di download, contro i 75 Mega garantiti mediamente da Fastweb. Se poi una casa si trova a meno di 400 metri dall'armadio, e ciò riguarda l'80% della popolazione, con la tecnologia Vdsl Enhanced si arriva a 200 mb coprendo l'80% della popolazione. Infine con la nuovissima tecnologia G.Fast, abitando a meno di 150 metri dall'armadio si arriva a 500 mb al secondo in download più 200 in upload. Fantascienza? No, perché i risultati derivano da sperimentazioni fatte rispettivamente: su 1100 famiglie in 6 città per il Vectoring, sulla Fiera di Rho-Pero per il Vdsl Enhanced, e nel quartiere di Rogoredo a Milano per il G.Fast. "Invitiamo l'Agcom a verificare questi dati", ha concluso Calcagno.

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