Expo prima vetrina di Alitalia-Etihad, domani al via decolli

di Jan Pellissier

Malpensa (Varese), 20 ott. (LaPresse) - "Siamo nelle loro mani. Ma sono fiducioso". James Hogan, ceo di Etihad, non si nasconde e sa che tutta l'operazione con Alitalia dipende dal via libera dell'antitrust europeo. Entro il 3 novembre gli uomini del commissario Joaquin Almunia daranno il loro verdetto sulla nuova società, di cui gli emiratini deterranno solo il 49%, proprio per rispettare le norme comunitarie che impediscono ad una società con maggioranza in mano a soci non europei, di collegare le città europee tra di loro. Se il sospirato via libera dovesse arrivare, in rapida successione la fusione diverrà operativa. Il prima possibile, perché dal 1 maggio 2015 l'Italia con l'Expo di Milano è un'opportunità commerciale da non perdere. Secondo il commissario Giuseppe Sala, convergeranno in aereo su Milano 7 dei 20 milioni di visitatori, di cui 5 milioni dall'Estero. Ciò spiega perché già oggi, prima del via libera dell'Europa, la fusione Alitalia-Etihad oltre che sui contratti e gli accordi siglati ad agosto scorso, è visibile anche su due Airbus A 330 con le insegne delle due compagnie e il logo dell'Expo sulla carlinga. Presentati in contemporanea a Malpensa ed Abu Dhabi, sono la punta dell'iceberg di un'operazione commerciale che prevede anche un'area della nuova compagnia dentro il sito Expo a Rho, e 300mila biglietti per l'Expo che saranno venduti in pacchetti ad hoc da Alitalia-Etihad.

Il via libera europeo rende anche prematuro parlare di chi ricoprirà i ruoli apicali della nuova compagnia. Il nome dell'ex presidente di Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo è apparso più volte sui giornali, quale nuovo numero 1 di Alitalia-Etihad. Una candidatura che sembra non dispiacere a James Hogan: "Montezemolo è una persona meravigliosa, ma è presto per parlare di presidenza". Un concetto ribadito più volte oggi durante la conferenza stampa a Malpensa dopo la presentazione dei nuovi aerei Expo: "Una volta completata l'operazione, parleremo della governance e del board". "Vogliamo rendere Alitalia-Etihad, dopo il via libera dell'antitrust Ue, una delle compagnie più importanti del mondo" ha spiegato ancora Hogan, che ha confermato come il 2017 sarà l'anno del ritorno all'utile, prima di due anni come 2015 e 2016 che saranno di ristrutturazione e contenimento costi. "In Alitalia abbiamo trovato persone fantastiche che sanno il fatto loro. Potremo rinfrescare e rivitalizzare il brand, il made in Italy è il nostro faro" ha poi spiegato il manager di Etihad, che a proposito del nuovo look di hostess e steward della nuova compagnia ha anticipato: "Coinvolgeremo degli stilisti italiani, che sono già al lavoro, e nella prima parte del 2015 presenteremo le nuove divise". Non solo moda però, il made in Italy, sarà utilizzato anche per rinnovare tutta Alitalia-Etihad, compresa da quel che si è potuto capire, anche la parte emiratina della compagnia.

"Per Milano e il Nord Italia, e per i viaggiatori italiani, saremo la compagnia aerea globale" spiega Hogan. Nel 2015 lo sviluppo sarà concentrato soprattutto su Milano, dove secondo l'attuale a.d. Gabriele Del Torchio, sono previsti "100 voli al giorno su Milano, durante l'Expo, che collegheranno 560 città nel mondo. A Malpensa potenzieremo la nostra presenza, e da subito apriremo nuove rotte verso Cina e Shanghai, e rafforzeremo le frequenze verso Giappone e Abu Dhabi. Vogliamo raddoppiare i passeggeri di Alitalia su Milano, anche con il potenziamento su Linate". Dove opererà Air Berlin, come annunciato la settimana scorso, per i collegamenti con la Germania, uno dei Paesi da cui ci si attendono flussi rilevanti di visitatori all'Expo. L'A330-200 di Alitalia e l' A330-200 di Etihad Airways voleranno per la prima volta domani tra Roma e Abu Dhabi, ma su tutti gli aerei delle due flotte sarà presente un logo Expo vicino ai portelloni di ingresso. "L'Airbus A330 Alitalia che veste la livrea e i colori dell'Expo toccherà diverse destinazioni di Alitalia nel mondo - ha proseguito Del Torchio - solcherà i cieli del Nord America, del Sud America, dell'Asia e dell'Africa, tutti mercati fondamentali per la compagnia e dai quali ci aspettiamo che provengano i numerosi viaggiatori stranieri che, grazie ad Alitalia e ad Etihad Airways, visiteranno l'esposizione universale fra maggio e ottobre del 2015".

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