Exor: ok dall'assemblea alla conversione delle azioni privilegiate e di risparmio in ordinarie
(Finanza.com) L'assemblea di Exor ha approvato la conversione obbligatoria delle 76.801.460 azioni privilegiate e delle 9.168.894 azioni di risparmio in azioni ordinarie sulla base di un rapporto di conversione pari a 1 azione ordinaria per ciascuna azione privilegiata o di risparmio, nonché le relative modifiche statutarie. La conversione obbligatoria delle azioni privilegiate e di risparmio in azioni ordinarie, ricorda una nota diramata dalla holding, è stata già approvata ieri dalle rispettive assemblee speciali. Il valore di liquidazione riconosciuto agli azionisti nel caso di esercizio del diritto di recesso sarà pari a 16,972 euro per ogni azione privilegiata e 16,899 euro per ogni azione di risparmio. La conversione di ciascuna categoria di azioni, prosegue la nota, avrà luogo a condizione che l'esborso a carico della società a fronte dell'eventuale esercizio del diritto di recesso non sia superiore a 80 milioni di euro per le azioni privilegiate e a 20 milioni di euro per le azioni di risparmio. In caso di superamento di uno di tali limiti, si procederà comunque alla conversione delle azioni di entrambe le categorie qualora l'esborso complessivo a fronte dell'esercizio del diritto di recesso relativo ad entrambe le categorie di azioni non ecceda complessivamente l'importo di 100 milioni. L'assemblea ha inoltre approvato l'integrazione della delibera di autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione di azioni proprie già approvata dall'assemblea del 29 maggio 2012 per prevedere che la società possa procedere all'acquisto delle azioni privilegiate e di risparmio dagli azionisti che abbiano eventualmente esercitato il diritto di recesso anche prima del termine del procedimento di liquidazione.

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