Exor, Elkann: "Titolo a livelli record, andremo avanti per PartnerRe"

Torino, 29 mag. (LaPresse) - "A sei anni da quando la società ha mosso i suoi primi passi, abbiamo fatto molta strada". Così il presidente e a.d. Di Exor, John Elkann, ha introdotto l'assemblea dei soci. "Proprio questa settimana - ha sottolineato - il titolo Exor ha toccato il valore record di 45,43 euro, cioè 7 volte il valore di 6,15 euro da cui eravamo partiti nel 2009". Dal 2009 ad oggi, ha proseguito Elkann, "il nostro Nav è cresciuto di quasi 5 volte, e oggi supera i 13 miliardi e mezzo di euro: ricordo che erano meno di 3 nel marzo di 6 anni fa". "Abbiamo ridotto il numero di società in portafoglio, per concentrarci su ciò che è più rilevanti. Abbiamo valorizzato al meglio alcuni nostri investimenti, raccogliendo le risorse per crescere ancora. Abbiamo sostenuto l'adozione di piani di sviluppo ambiziosi in tutte le nostre società, che stanno lavorando sodo per raggiungerli", ha elencato il numero uno della holding.

Ok al bilancio, dividendo a 0,35 euro. L'assemblea dei soci di Exor ha approvato il bilancio dell'esercizio 2014, chiuso con un utile netto di 51,8 milioni di euro, e il dividendo proposto dal cda, pari a 0,35 euro per azione ordinaria. Il dividendo sarà posto in pagamento il 24 giugno prossimo, con stacco cedola in Borsa il 22 giugno e record date il 23 giugno.

Eletto nuovo cda. L'assemblea dei soci di Exor ha eletto il nuovo cda che resterà in carica per tre anni. Il board rinnovato è composto da 15 consiglieri, contro i 17 precedenti. La novità è l'ingresso come consigliera di Ginevra Elkann, sorella del presidente di Exor, John Elkann. Per la lista di maggioranza, presentata da Giovanni Agnelli e C Sapaz, entrano in cda: Annemiek Fentener van Vlissingen (indipendente), Andrea Agnelli, Vittorio Avogadro di Collobiano, Ginevra Elkann, John Elkann, Mina Gerowin (indipendente), Jee Yong Lee (indipendente), Anotnio Horta-Osorio (indipendente), Sergio Marchionne, Alessandro Nasi, Lupo Rattazzi, Robert Speyer (indipendente), Michelangelo Volpi (indipendente) e Ruthi Wertheimer (indipendente). Per la lista presentata da fondi e investitori istituzionali complessivamente proprietari dell'1,02% delle azioni di Exor, entra in cosniglio Giovanni Chiura (indipendente).

Determinati ad andare avanti per PartnerRe. "Siamo determinati ad andare avanti con l'offerta per PartnerRe". Lo ha detto il presidente e a.d. Exor, John Elkann, in assemblea dei soci. Elkann ha spiegato agli azionisti la strategia della holding del gruppo Agnelli. "Invece di disperdere risorse - ha detto nella relazione introduttiva - volevamo trovare un grosso investimento complementare alle nostre attività industriali Fca e Cnh Industrial, sufficientemente grande per essere un 'fratello' o una 'sorella' per le altre società". "Riteniamo che la nostra proposta d'acquisto sia una proposta estremamente favorevole per gli azionisti e la società", ha ribadito il numero uno di Exor, che ha offerto per il gruppo di riassicurazione 137,50 dollari in contanti per azione, pari a un investimento complessivo di 6,8 miliardi di dollari. PartnerRe, ha spiegato Elkann, è "quello che volevamo" ovvero "una società grande, globale e leader nel suo settore", con "una limitata necessità di capitale per poter crescere e operare", e anche "redditizia" e "con una governance ben definita". Il presidente della holding del gruppo Agnelli ha precisato che il gruppo di riassicurazione con sede alle Bermuda rappresenterebbe "un terzo del nostro Nav". "Abbiamo acquistato già il 9,9% della società - ha ricordato Elkann - non potendone comprare di più per le regole imposte dal cda di PartnerRe, questo sta a indicare la serietà della nostra offerta". PartnerRe "potrà diventare ancora più forte in quello che fa", ha concluso.

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