Exor: Ceduta a Gbl quota in Sgs per 2 mld, plusvalenza da 1,53 mld

Milano, 3 giu. (LaPresse) - Exor, la holding di partecipazioni cui fanno capo la maggioranza di Fiat e la Juventus tra le altre, ha raggiunto un accordo definitivo relativo alla vendita delle 1.173.400 azioni che detiene in Sgs a Serena, società interamente partecipata dal Groupe Bruxelles Lambert (Gbl), ad un prezzo di 2.128 franchi svizzeri per azione. La transazione determinerà un incasso per Exor di 2 miliardi di euro ed una plusvalenza a livello consolidato di circa 1.530 milioni di euro. Le azioni, che rappresentano il 15% del capitale sociale di Sgs, corrispondono all'intera partecipazione detenuta da Exor nella Società. Il perfezionamento dell'accordo di compravendita è previsto entro il 10 Giugno prossimo.

Exor è stata per oltre 13 anni azionista di Sgs direttamente o per il tramite di altre sue società, ed è stata presente con propri rappresentanti nel cda di Sgs. Proprio dalla società elvetica arriva tra gli altri Sergio Marchionne, che ne è tuttora presidente del cda, che venne prima cooptato nel cda del Lingotto nel 2003 chiamato da Umberto Agnelli e poi ne divenne a.d. un anno dopo. Nel 2000, quando EXOR ha iniziato a investire nella Società, Sgs faceva registrare ricavi pari a 2,4 miliardi di franchi svizzeri ed un utile operativo di 154 milioni di franchi svizzeri. Da allora, Sgs si è sviluppata, rafforzando la sua posizione di leader mondiale nel settore della certificazione, della verifica e del controllo, con ricavi pari a 5,6 miliardi di franchi ed un utile operativo di 941 milioni di franchi. Durante lo stesso periodo, la capitalizzazione di Sgs è cresciuta di circa quattro volte. Exor è orgogliosa di averla sostenuta in questi anni, nel corso dei quali la società ha consolidato il suo posizionamento competitivo, crescendo di valore a vantaggio di tutti i suoi azionisti. La partecipazione in Sgs oggetto della transazione rappresenta circa il 19% del Gross Asset Value (valore lordo degli attivi) di Exor. La cessione rientra nella strategia di continua valutazione e ottimizzazione del portafoglio e il ricavato sarà utilizzato per cogliere nuove opportunità, in coerenza con la strategia di investimento elaborata da Exor. Commentando l'operazione, il Presidente e Amministratore Delegato di Exor John Elkann, ha dichiarato: "Siamo molto soddisfatti del nostro investimento in Sgs, che per noi ha costituito un modello di società e di squadra di management con cui vogliamo essere associati. Abbiamo avuto il privilegio di sostenere il suo sviluppo nel corso degli ultimi 13 anni e siamo fiduciosi che la Società continuerà a crescere e a rafforzarsi. Sgs potrà continuare a contare sull'impegno costante del Presidente Sergio Marchionne, dell'Amministratore Delegato Chris Kirk, dell'operations council e sul sostegno della Famiglia von Finck ed ora di Gbl, un investitore per il quale nutriamo grande rispetto. Gbl ed i suoi azionisti di controllo, le Famiglie Desmarais e Frère, che conosco bene personalmente, sapranno sostenere appieno SGS nella sua prossima fase di sviluppo".

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