Eurozona, inflazione al 2%. Padoan: Segnali positivi su crescita
Secondo il titolare dell'Economia proseguirà anche nel 2017 e nel 2018. Priorità? Lotta a reati fiscali

L'inflazione dell'eurozona a febbraio è stata pari al 2% su base annua, in rialzo dall'1,8% di gennaio. A febbraio 2016 il tasso era 0,2%. Nell'Unione europea a 28 l'inflazione annua è stata dell'1,9%, dall'1,7% di gennaio. Un anno prima il tasso era del -0,1%

CRESCITA Invece è tornato a parlare di crescita il ministro dell'Economia Padoan: Vi sono chiari segnali positivi soprattutto per la domanda interna sostenuta sia dai consumi che dagli investimenti. L'espansione del Pil - ha aggiunto - dovrebbe continuare quant'anno e nel prossimo, assicurando un graduale ma chiaro consolidamento delle finanze pubbliche". "Dopo una profonda e prolungata recessione economica, i recenti dati diffusi dall'Istat segnalano una crescita del Pil pari allo 0,9% nel 2016", ha ricordato Padoan. I consumi delle famiglie nel 2016 sono cresciuti dell'1,3%, mentre gli investimenti fissi lordi hanno segnato un aumento del 2,9%.

LOTTA A REATI FISCALI "Il rafforzamento della cooperazione internazionale per la lotta ai reati fiscali e finanziari è uno dei temi prioritari dell'agenda della presidenza italiana del G7" ha sottolineato Padoan. "L'obiettivo - ha continuato il ministro - è di migliorare la collaborazione tra le diverse autorità preposte alla lotta all'evasione fiscale, al riciclaggio, alla corruzione, ai crimini finanziari, in particolare attraverso un più efficace scambio di informazioni".
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata