Equitalia: In decreto Irpef nuove rateizzazioni cartelle fino a 20 mld

Milano, 3 lug. (LaPresse) - Le rateizzazioni si confermano la soluzione più adottata da famiglie e imprese per pagare le cartelle di Equitalia. Ad oggi ne risultano attive 2,3 milioni per un importo di oltre 25 miliardi di euro. Oltre alle consuete modalità di richiesta (si veda il vademecum e i dati per Regione riportati in basso), adesso esiste anche una nuova possibilità riservata a chi per legge ha perso il beneficio della rateizzazione perché non in regola con i pagamenti alla data del 22 giugno 2013. Secondo quanto stabilito dal decreto Irpef i contribuenti interessati potranno richiedere fino a un massimo di 72 rate (6 anni) presentando la domanda entro il prossimo 31 luglio. Il Legislatore ha recepito la proposta avanzata da Equitalia nell'audizione del 20 marzo scorso, quando venne proposto di concedere una nuova chance ai contribuenti che avevano perso l'opportunità di pagare a rate prima del 22 giugno 2013, data di entrata in vigore del cosiddetto "decreto del fare" che ha introdotto condizioni più favorevoli rispetto al passato per i pagamenti rateali dei contribuenti.

Ci sono però alcuni limiti rispetto alle regole generali sulla rateizzazione: il nuovo piano concesso non è prorogabile e decade in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive (anziché 8 rate). "Dalle nostre stime emerge un importo di circa 20 miliardi di euro che potrebbe essere rimesso in rateizzazione - dice l'amministratore delegato di Equitalia, Benedetto Mineo - il provvedimento va incontro alle esigenze dei contribuenti in difficoltà, che possono usufruire di nuove condizioni favorevoli per i pagamenti, garantendo al contempo il recupero degli importi dovuti all'Erario, all'Inps, ai Comuni e ai vari enti pubblici creditori".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata