Epifania, Confesercenti-Swg: Consumi da 1 miliardo e 800 milioni di euro

Roma, 3 gen. (LaPresse) - Rush finale delle feste con l'arrivo dell'Epifania che quest'anno appare più prodiga dell'anno scorso nei confronti dei bambini. Secondo un sondaggio di Conesercenti-Swg, aumentano infatti gli italiani che faranno regali a figli e nipoti. I 22 milioni e 80 mila dell'anno passato diventano 25 milioni e 900 mila quest'anno, quasi tre milioni di persone in più. La spesa complessiva sarà di circa 1,8 miliardi di euro (+350 milioni rispetto alla Befana precedente). Quella media di 69 euro, superiore ai 66 del 2013.

La corsa agli ultimi regali la vincono indiscutibilmente le calze e i dolci, veri dominatori della attuale Befana. L'anno scorso questa scelta l'aveva compiuta il 30% della popolazione adulta che balza al 36% quest'anno. Sono dunque 17 milioni e 280 mila (rispetto ai 14 milioni e 400 mila dell'anno scorso ovvero 2 milioni e 880 mila in più) gli italiani che faranno trovare nella notte magica le classiche calze piene di dolcetti che diverranno con le loro sorprese l'attrazione indiscussa della giornata del 6 gennaio.

Perdono terreno invece i giocattoli: li regalava l'11% del campione intervistato, mentre quest'anno invece la percentuale scende all'8% (3 milioni e 840 mila persone). In continuità con l'intenzione di far regali utili anche ai piccoli, spiega Confesercenti, raddoppia addirittura la quota di coloro che faranno altri tipi di regali che passa dal 5 al 10% in corsia di sorpasso sui giocattoli: si va dai 2 milioni e 400 mila della Befana passata ai 4 milioni e 800 mila di quella 2015. Scende di conseguenza il numero di coloro che non fanno i regali e che si attestano a circa 16 milioni (erano oltre tre milioni in più nel 2013).

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