Eni vede produzione a oltre +4% annuo al 2016, 56,8 mld investimenti

Milano, 14 mar. (LaPresse) - Eni prevede una crescita della produzione di idrocarburi maggiore al 4% annuo al 2016. E' quanto prevede il piano strategico 2013-2016. Eni ha in programma 56,8 miliardi di euro di investimenti per il periodo, con un incremento a parità di cambio tra euro e dollaro di circa 1,6 miliardi rispetto al periodo del piano precedente. La stima sulla produzione è basata su uno scenario che vede il prezzo del petrolio attorno ai 90 dollari al barile. Il piano di investimenti sarà sostenuto da una forte generazione di cassa, intorno ai 20 miliardi di euro all'anno nel periodo di piano, guidata dall'incremento della produzione E&P, il recupero graduale nelle nostre attività middle e downstream, oltre che dal programma di dismissioni. La strategia di crescita di Eni si fonda su uno sviluppo organico, grazie al significativo contributo di aree chiave tra le quali la Russia (Yamal), il mare di Barents, il Kazakstan, il Venezuela, il far-est e la regione dell'Africa sub-sahariana. I progetti che entreranno in produzione nel periodo del piano strategico aggiungeranno più di 700.000 boe al giorno di produzione entro il 2016: l'80% di questa nuova produzione verrà da progetti giant, mentre il 40% da ulteriori fasi di sviluppo di giacimenti già in produzione. Il tasso di crescita della produzione previsto oltre il periodo del piano sarà di oltre il 3% annuo fino al 2022, sostenuto da un piano di progetti di sviluppo diversificati e sinergici e da un basso tasso di declino del 4% circa, ottenuto grazie a una gestione dinamica dei giacimenti e a un'intensa attività di ottimizzazione della produzione. L'Ebitda proforma adjusted atteso a fine piano gas e power sarà pari a circa 1,5 miliardi di euro e nella raffinazione il Cane a sei zampe vede un miglioramento dell'Ebit di oltre 500 milioni di euro al 2016. Per quanto riguarda la chimica e Versalis, Eni punta al break-even entro la fine del periodo previsto dal piano strategico, con un miglioramento dell'Ebit di circa 500 milioni entro il 2016.

DISMISSIONI. Eni prevede dismissioni al 2016 pari a 10 miliardi di euro complessivi, comprese quelle di Galp e Snam, e a un riequilibrio del portafoglio E&P.

DIVIDENDO. Per il 2013 il cda di Eni intende proporre un dividendo di 1,10 euro, con un incremento di circa il 2% rispetto all'esercizio 2012.

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