Eni: Utile netto sale a 6,89 miliardi di euro

Milano, 15 feb. (LaPresse) - Utile netto nel 2011 in crescita del 9% per il gruppo Eni rispetto al 2010 a 6,89 miliardi di euro. E' quanto rende noto il Cda della società spiegando che nel quarto trimestre l'ultile è cresciuto del 141% a 1,32 miliardi. Il Cda, inoltre, ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a 1,04 euro per azione di cui 0,52 già distribuiti come acconto.

"Il 2011 è stato per Eni un anno di grandi successi esplorativi. La grande scoperta di Mamba in Mozambico apre straordinarie opportunità di sviluppo in Asia dove la domanda di gas cresce a ritmi sostenuti". E' quanto ha dichiarato l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, dopo la diffusione dei risultati del quarto trimestre e del preconsuntivo 2011. "Abbiamo anche rafforzato - ha affermato Scaroni - la nostra presenza in aree ad alto potenziale produttivo, quali il Mare di Barents, l'Angola e il Sud-Est Pacifico. Il ripristino della produzione in Libia in tempi record ha limitato l'impatto della Rivoluzione sui risultati del 2011. La difficile situazione congiunturale in Italia e in Europa ha impattato i nostri risultati in Gas & Power, Refining & Marketing e nella petrolchimica. Nonostante ciò Eni, grazie al suo eccellente posizionamento strategico, continuerà a generare risultati al top dell'industria e a creare valore per gli azionisti nel lungo termine".

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