Eni scende al 20% di gasdotto South Stream, entrano Wintershall e Edf

Sochi (Russia), 16 set. (LaPresse) - E' stato firmato l'accordo per l'ingresso di Wintershall ed Edf in South Stream. Lo comunica Eni, che scende a una partecipazione del 20% sulla realizzazione del gasdotto. Il presidente di Gazprom, Alexey Miller, il consigliere di amministrazione di Basf, Harald Schwager, il presidente e amministratore delegato di Edf, Henri Proglio, e l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, hanno firmato oggi a Sochi, alla presenza del primo ministro russo, Vladimir Putin, un accordo che sancisce l'ingresso di Wintershall ed Edf nel progetto South Stream con una quota del 15% ciascuna. A Gazprom rimane la partecipazione del 50% nel progetto.

Gazprom ed Eni hanno inoltre siglato un'intesa con la quale riconfermano gli accordi sottoscritti il 16 febbraio del 2011, che ponevano le basi per la futura cessione a Gazprom da parte di Eni del 50% della quota detenuta dal Cane a sei zampe (33,3%) nel consorzio per lo sviluppo del giacimento petrolifero libico di Elephant, situato nella zona desertica sud occidentale a circa 800 chilometri da Tripoli. Gazprom e Severenergia (51% Yamal Development, cui partecipano pariteticamente Novatek e GazpromNeft, 30% Eni e 19% Enel) hanno infine firmato un contratto con il quale Gazprom si impegna ad acquistare il gas prodotto da Severenergia.

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