Eni, Descalzi: Versalis? Nessun accordo vincolante, resta italiana

Milano, 17 dic. (LaPresse/Finanza.com) - "Dobbiamo trovare finanziamenti per sviluppare il business". Così Claudio Descalzi, parlando con la stampa a Roma, sulla gestione di Versalis, il polo della chimica verde di Eni. "Servono 1,2 miliardi e dobbiamo trovare un investitore, non rottamiamo ma sviluppiamo" ha proseguito il manager. "Non ci sono ancora accordi validi con nessuno, ad oggi non è stata mai all'ordine del giorno del cda la vendita di Versalis, quanto detto sui giornali è stato detto a sproposito" ha proseguito Descalzi, confermando una trattativa in corso.

"Facciamo un accordo per sviluppare" Versalis, rimanendo però nella compagine azionaria: "Una cosa è vendere una è stare con il 40%. Non è ancora stato deciso. Non c'è accordo vincolante, nulla è stato deciso - ha proseguito - un accordo vincolante lo sancisce il cda". Sulla quota che Eni manterrà, Descalzi ha aggiunto: "Sulle percentuali non lo so, non è il risultato di una partita di calcio". Concludendo, Descalzi ha aggiunto: "Mi impegno a sviluppare il piano di investimenti sulla chimica verde, a mantenere tutto il personale, Versalis resta italiana con un top management italiano, i manager restano quelli di oggi e sono italiani".

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