Energia, Unione petrolifera: In 2012 spesa nazionale salirà a 66,5 mld

Roma, 18 giu. (LaPresse) - La spesa nazionale per l'approvvigionamento di energia dall'estero, nel 2012, è destinata a salire a 66,5 miliardi di euro a fronte dei 62,726 miliardi di euro del 2011, con un aggravio di circa 2,8 miliardi di euro. Queste le stime dell'Unione petrolifera diffuse oggi nel corso dell'Assemblea annuale a Roma. Nel 2011 la fattura petrolifera è quella che ha risentito maggiormente della crescita delle quotazioni, passando da 28,432 miliardi del 2010 a 34,742 miliardi di euro (oltre 6 miliardi in più pari al +22,2 per cento). Il petrolio continua, dunque, a rappresentare il maggior onere sulla fattura energetica, con il 55% dell'esborso complessivo. Anche il peso sul Pil della fattura petrolifera si è accentuato, arrivando al 2,4% contro una media dell'1,5% del decennio 1999-2009. Nel periodo di picco (1980-83) in media era stato il 4,6%.

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