Enel: Nel semestre calano tutti gli indicatori, utile netto -4,8%

Milano, 31 lug. (LaPresse) - Ricavi a 36.101 milioni di euro (-8,1%), Ebitda a 7.878 milioni (-3,3%), Ebit a 5.011 milioni (-1,6%), utile netto ordinario a 1.572 milioni (-4,8%) con indebitamento finanziario netto a 43.073 milioni di euro (+8,5%). Questi i principali dati approvati oggi dal cda di Enel. Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel ha così commentato: "In un contesto economico ancora generalmente sfavorevole, Enel, nel primo semestre dell'anno, ha continuato a beneficiare di un portafoglio ben bilanciato in termini geografici, tecnologici e di attività regolate e non regolate - spiega Starace - la ristrutturazione e la riorganizzazione del gruppo avviate oggi, consentiranno di accelerare il processo di efficientamento e di rifocalizzazione delle scelte di investimento, liberando in questo modo maggiori disponibilità per sostenere la crescita".

Nei primi sei mesi del 2014 le vendite di energia elettrica alla clientela finale del Gruppo Enel si sono attestate a 130,3 TWh, con un decremento rispetto al corrispondente periodo del 2013 di 3,4 TWh (-2,5%). La produzione netta complessiva del Gruppo Enel nel primo semestre del 2014 si è attestata a 135,8 TWh (-0,3% rispetto ai 136,2 TWh dei primi sei mesi del precedente esercizio), di cui 35,9 TWh in Italia e 99,9 TWh all'estero. La produzione degli impianti del Gruppo Enel in Italia è stata pari a 35,9 TWh con una crescita del 2,0% (+0,7 TWh) rispetto allo stesso periodo del 2013. L'energia elettrica vettoriata sulla rete di distribuzione del Gruppo Enel nel primo semestre del 2014 è stata pari a 194,9 TWh, di cui 109,4 TWh in Italia e 85,5 TWh all'estero. In Italia i volumi di elettricità distribuita sono diminuiti di 3,7 TWh (-3,3%) rispetto a quanto rilevato nei primi sei mesi del precedente esercizio, coerentemente con l'andamento della richiesta di energia elettrica sulla rete nazionale.

Gli investimenti effettuati nel primo semestre 2014 ammontano a 2.485 milioni di euro, con un incremento di 142 milioni di euro rispetto all'analogo periodo del 2013, particolarmente concentrato all'estero e nelle tecnologie rinnovabili. Per l'outlook 2014, Enel sottolinea che il quadro macroeconomico dei Paesi europei nel primo semestre resta ancora incerto, riflettendosi in revisioni, al ribasso in Italia e al rialzo in Spagna, delle previsioni di crescita economica per fine anno. Nella seconda parte dell'anno, Enel continuerà a fare leva su un portafoglio ben bilanciato in termini geografici, tecnologici e di mix fra attività regolate e non regolate, focalizzandosi su mercati emergenti e business delle energie rinnovabili. In tale ottica, al fine di sfruttare al massimo le opportunità di creazione del valore derivanti da una semplificazione della struttura organizzativa e da una piena condivisione delle best practice tecnologiche e di processo, è stato avviato un progetto di riorganizzazione del Gruppo. La priorità della riduzione dell'indebitamento finanziario trova rispondenza nel piano di efficientamento dei costi operativi, che dopo i significativi risultati nel 2013 continua ad evidenziare anche nel primo semestre del 2014 un contributo in linea con le previsioni.

Prosegue inoltre il processo di semplificazione della struttura societaria, con rilevanti operazioni di riacquisto di partecipazioni di minoranza in società dell'America Latina.

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