Enel, nel primo semestre utile -28,9%, ricavi +6%

Roma, 2 ago. (LaPresse) - Il risultato netto del gruppo Enel nel primo semestre 2012 ammonta a 1.821 milioni di euro rispetto ai 2.552 milioni di euro dell'analogo periodo dell'esercizio precedente (-28,6%). L'utile netto ordinario è pari a 1.640 milioni di euro, in calo di 665 milioni di euro (-28,9%) rispetto ai 2.305 milioni di euro rilevati nell'analogo periodo del 2011.

A pesare sul risultato netto del gruppo, spiega la società, oltre alla flessione del risultato operativo, è stata la "applicazione sui risultati del periodo delle modifiche introdotte in Italia nel secondo semestre 2011 alla cosiddetta Robin Hood Tax".

I ricavi del primo semestre 2012 sono pari a 40.692 milioni di euro, con un incremento di 2.301 milioni di euro (+6,0%) rispetto al primo semestre 2011. L'ebitda (margine operativo lordo) del primo semestre 2012 pari a 8.282 milioni di euro, evidenzia un decremento di 647 milioni di euro (-7,2%) rispetto al primo semestre 2011. L'ebit (risultato operativo) del primo semestre 2012 ammonta a 5.341 milioni di euro, in diminuzione di 731 milioni di euro (-12,0%) rispetto all'analogo periodo del 2011, scontando maggiori ammortamenti e perdite di valore per 84 milioni di euro.

"Il primo semestre del 2012 è stato caratterizzato dall'andamento negativo delle economie europee mature, fra cui Italia e Spagna", ha commentato Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel. "In tale contesto - ha aggiunto - i risultati semestrali del gruppo Enel beneficiano della crescita in America Latina, Russia e Europa dell'Est, nonché delle rinnovabili su scala mondiale, a conferma della validità della strategia di internazionalizzazione, che oggi ci consente di minimizzare gli impatti negativi derivanti dalla citata congiuntura economica sfavorevole, nonché dalle misure regolatorie già adottate in Spagna".

La situazione patrimoniale consolidata del gruppo al 30 giugno 2012 evidenzia un capitale investito netto, inclusivo delle attività nette possedute per la vendita pari a 290 milioni di euro (323 milioni di euro al 31 dicembre 2011), pari a 102.203 milioni di euro (99.069 milioni di euro al 31 dicembre 2011). Esso è coperto dal patrimonio netto del gruppo e di terzi per 54.631 milioni di euro (54.440 milioni di euro al 31 dicembre 2011) e dall'indebitamento finanziario netto per 47.572 milioni di euro (44.629 milioni di euro al 31 dicembre 2011). Al 30 giugno 2012, l'incidenza dell'indebitamento finanziario netto sul patrimonio netto complessivo, il cosiddetto rapporto debt to equity, si attesta a 0,87 a fronte di 0,82 di fine 2011. Gli investimenti effettuati nel primo semestre 2012 ammontano a 2.762 milioni di euro, con un decremento di 84 milioni di euro rispetto all'analogo periodo del 2011, che risente dei minori interventi su impianti di generazione.

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