Edison, Edf chiede esenzione da obbligo Opa. Offerta a soci italiani

Milano, 24 ott. (LaPresse) - Edf chiede alla Consob l'esenzione dall'obbligo di Opa per Edison dando garanzie per la creazione di un nuovo polo italiano dell'energia rinnovabile. E' quanto emerge una nota del colosso francese, che si è riunito oggi con i partner italiani di Delmi per discutere il riassetto di Foro Buonaparte. Edf ha offerto il suo impegno a comprare azioni Edison in possesso di Delmi in tre anni, a un prezzo basato sul multiplo dell'Ebitda di un campione di società quotate comparabili. La società elettrica transalpina ha offerto ad A2A e Iren uno scambio dei rispettivi 20% e 10% di partecipazione in Edipower per il 100% del capitale sociale di Edens, attualmente controllata per intero da Edison e quarto produttore italiano di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Lo scambio sarebbe funzionale alla creazione di un nuovo player italiano del settore, spiega Edf. Ad A2A e Iren sarà ulteriormente concessa una call option per acquistare l'impianto di produzione idroelettrica di Mese al valore equo di mercato. Questo impianto, situato in Lombardia provincia di Sondrio, ha una capacità di 372 MW e la sua possibile acquisizione in tre anni rafforzerebbe il nuovo attore delle rinnovabili italiano. La ristrutturazione, chiariscono i francesi, è parte di un progetto industriale di Edison "per una governance semplificata e per l'acquisizione di Edf della maggioranza" di Foro Buonaparte.

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