Draghi: Tassi ridotti per crescita indebolita

Francoforte (Germania), 18 nov. (LaPresse) - "Ci attendiamo che l'attività si indebolisca in gran parte delle economie avanzate", come risultato "dell'allentamento di vari componenti di domanda aggregata, sia interna che estera". "Nell'area euro, i rischi per le prospettive economiche sono aumentati" e "il grado più basso di attività modererà prezzi, costi e pressioni salariali. Ecco perché la Bce ha deciso di tagliare i tassi di interesse di 25 punti base il 3 novembre, agendo in piena conformità con il suo mandato per mantenere la stabilità dei prezzi nel medio termine". Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi, parlando alla conferenza 'The Big Shift' a Francoforte, il suo primo intervento ufficiale fuori dall'istituto da quando ne ha preso la guida.

Per la stabilità finanziaria, ha aggiunto Draghi, è necessaria "l'attuazione urgente delle decisioni del Consiglio europeo" sul fondo slava-Stati. "E' passato oltre un anno e mezzo - ha proseguito - dal vertice che ha lanciato il fondo Efsf come parte di un pacchetto di supporto finanziario da 750 miliardi di euro; sono passati quattro mesi dal summit che ha deciso di rendere disponibile l'intero volume delle garanzie; sono passate quattro settimane dal summit in cui si è dichiarato il fondo pienamente operativo e in cui si è deciso che tutti i suoi strumenti sarebbero stati utilizzati in maniera effettiva per garantire la stabilità finanziaria della zona euro. Dov'è l'implementazione di queste decisioni?".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata