Draghi: Serve piena integrazione sistema bancario eurozona

Londra (Regno Unito), 11 nov. (LaPresse) - Per i paesi dell'eurozona "è chiaro che un sistema bancario completamente integrato e un più alto lovello di integrazione istituzionale" per garantire che il sistema sia protetto "è di grande importanza". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, intervenendo a un forum organizzato da Bank of England a Londra. "In primo luogo - ha proseguito Draghi - siccome la stragrande maggioranza del denaro è rilasciato da banche private, e quindi si tratta di depositi bancari, non ci può essere una moneta unica senza un unico sistema bancario".

Il presidente della Bce ha ribadito, come qualche giorno fa, che è necessaria "una forte governance comune del settore bancario nei Paesi che condividono una moneta, in modo che i depositi bancari ispirino lo stesso livello di fiducia nell'utente ovunque egli si trovi". Secondo Draghi "oggi, questo significa in via prioritaria il completamento dell'unione bancaria: un meccanismo di risoluzione unico pienamente attrezzato e un sistema di assicurazioni uniforme".

I paesi dell'eurozona, ha spiegato ancora il banchiere centrale, "sono entrati in una unione irrevocabile, costruita sul terreno fertile dei valori e della storia comune d'Europa, ma anche su una profonda reciproca vulnerabilità". "Per questo è ancora più importante che questi paesi completino l'Unione economica e monetaria in tutti i suoi aspetti", ha concluso.

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