Draghi: Serve accordo entro estate su vigilanza bancaria unica

Strasburgo (Francia), 16 apr. (LaPresse) - "La ripresa è attesa nella seconda metà del 2013, ma sullo scenario incombono rischi di peggioramento". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, intervenendo di fronte all'Europarlamento. Secondo Draghi "è cruciale" che il meccanismo di vigilanza bancaria unico (Ssm) sia completato e "operativo entro la metà del 2014" ed è per questo necessario che Parlamento e Consiglio Ue raggiungano un accordo "prima della pausa estiva". Il numero uno dell'eurotower ha precisato che "è importante" anche che l'eurozona si doti di un sistema unico di risoluzione bancaria. Draghi ha richiamato i governi Ue alle proprie responsabilità. Il "ripristino" della "trasmissione" delle politiche monetarie, ha sottolineato, "non può dipendere solo dall'azione della Bce, anche i governi devono svolgere il proprio ruolo". Con il presidente dell'Eurotower c'era anche il Commissario agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, che ha precisato che l'unione bancaria europea deve essere realizzata "nel più breve tempo possibile" e che Bruxelles "presenterà a giugno" la proposta per un meccanismo di risoluzione unico. Infine Draghi ha avvertito che "la crescita è fondamentale: senza non c'è alcuna stabilità dei prezzi né alcuna stabilità finanziaria a lungo termine".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata