Draghi: Nessun soccorritore esterno per Paesi eurozona indebitati

Francoforte (Germania), 15 dic. (LaPresse/AP) - "Non c'è alcun soccorritore esterno" per i governi pesantemente indebitati dell'eurozona. Lo ha affermato il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, parlando a Berlino. Il numero uno dell'Eurotower ha affermato che i governi devono prendere le dure misure necessarie per far quadrare i conti e devono adottare le riforme per promuovere la crescita. Secondo Draghi, "il firewall per l'eurozona è il fondo salva-Stati".

Inoltre, il numero uno dell'Eurotower ha chiarito che "quello che stiamo facendo ora, al di là degli aspetti tecnici, è orientato a ricostruire la fiducia". Draghi ha anche ammonito sull'efficacia del taglio del costo del denaro in un contesto di elevata incertezza economica come quello che si sta manifestando sui mercati finanziari per la crisi del debito. "L'effetto portato dal taglio dei tassi di interesse - ha dichiarato - nelle condizioni attuali è indebolito".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata