Draghi: Finora aumenti spread dovuti a shock autoprodotti

Milano, 16 nov. (LaPresse) - "La mancanza di consolidamento fiscale nei paesi ad alto debito aumenta la loro vulnerabilità agli shock, sia che si tratti di shock prodotti autonomamente mettendo in discussione le regole dell'architettura dell'Unione monetaria, sia che si tratti di shock importati attraverso un contagio finanziario". Lo ha sottolineato in un discorso tenuto al Frankfurt European Banking Congress il presidente della Bce, Mario Draghi, sottolineando che "fino a questo momento, l'aumento degli spread sovrani è stato in prevalenza limitato al primo caso e il contagio tra i paesi è stato limitato".

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