Anas, si dimette l'amministratore delegato Armani. Cda in bilico

La decisione dovuta del "mutato orientamento del Governo sull'integrazione con Fs Italiane". Via anche la consigliera Cristiana Alicata

Ribaltone (quasi annunciato) all'Anas. Si è infatti dimesso l'amministratore delegato, Gianni Vittorio Armani, che ricopriva la carica dal 2015. Il manager ha comunicato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli ed al Gruppo FS Italiane le proprie dimissioni, "in considerazione del mutato orientamento del Governo sull'integrazione di Fs Italiane e Anas".

Insomma a far prendere la decisione all'ad è stato il 'no' del governo gialloverde alla creazione del nuovo colosso delle infrastrutture decisa alla fine del 2017 ai tempi dell'esecutivo Gentiloni. La pietra tombale sulle nozze Fs-Anas era stata confermata anche dal ministro Toninelli, che a settembre aveva ribadito che "l'integrazione non è giustificata da alcuna sinergia e per questo le due società dovranno essere nuovamente separate. Fs ed Anas non staranno più insieme, non c'è motivazione di sinergie". Va ricordato come il nuovo gruppo avrebbe potuto vantare un fatturato di 11,2 miliardi di euro, con risparmi complessivi nell'orizzonte di piano per 800 milioni di euro.

Il 25 luglio Toninelli aveva annunciato la decadenza dell'intero consiglio di amministrazione delle Ferrovie. Il ministro dell'Economia Giovanni Tria e quello dei Trasporti e Infrastrutture si erano infatti avvalsi della legge Frattini. Erano poi stati nominati Gianfranco Battisti come ad e Gianluigi Vittorio Castelli come presidente.

Ora cambia tutto anche in Anas, con Armani che lascia vista la posizione del Mit. E dopo l'annuncio delle dimissioni non arrivano certo parole al miele per lui dallo stesso Toninelli, che su Twitter esulta così: "Il vento sta cambiando anche in Anas. Al passato lasciamo sprechi, stipendifici e manovre meramente finanziarie. Per il futuro lavoriamo a una nuova Anas con meno gente dietro la scrivania e più tecnici che progettano, costruiscono e mantengono sicure le nostre strade".

Ora si apre una nuova fase: ci sarà la parte tecnica del divorzio Fs-Anas - con l'ipotesi del decreto - e un nuovo nome per i vertici dell'Ente nazionale per le strade. Si è dimessa anche la consigliera Cristiana Alicata. Secondo quanto trapela un altro consiglieri sarebbe pronto alle dimissioni, con il cda che di conseguenza decadrebbe. 

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