Dexia, pronti 90 mld di garanzie da Francia, Belgio e Lussemburgo

Bruxelles (Belgio), 10 ott. (LaPresse/AP) - I governi di Belgio, Francia e Lussemburgo si sono accordati per garantire fino a 90 miliardi di euro per la cosiddetta bad bank nella quale verranno convogliati i titoli tossici del gruppo franco-belga Dexia, in crisi di liquidità. Precisamente il Belgio fornirà il 60,5% della somma, la Francia il 35,5% e il Lussemburgo il 3%. L'annuncio è arrivato dopo un meeting di ieri sera dei tre governi a Bruxelles, al quale hanno partecipato il premier belga Yves Leterme, il primo ministro francese Francois Fillon e il ministro delle Finanze del Lussemburgo Luc Frieden. I tre governi hanno garantito ai clienti e agli investitori di Dexia che non perderanno i loro soldi.

L'esigenza di Bruxelles di agire in fretta deriva anche dal fatto che venerdì Moody's ha messo sotto revisione per un possibile declassamento il rating 'AA1' del Belgio, anche per via delle ingenti spese che saranno necessarie per assicurare a clienti e investitori di Dexia di non perdere denaro. Il ministro delle Finanze belga, Didier Reynders, ha detto che il salvataggio porterà il debito del Paese dal 97% del Pil al 98% circa. Anche il governo francese è stato sotto pressione per salvare Dexia, visto che la banca è uno dei principali creditori di comuni e comunità locali in Francia. Parigi e Bruxelles sono in parte proprietari di Dexia dopo il prestito di salvataggio da 6,4 miliardi di euro del 2008.

Il cda di Dexia, inoltre, è in trattativa con le banche francesi Caisse des Depots et Consignations e La Banque Postale per trovare una soluzione al finanziamento delle comunità locali francesi, in cui Dexia gioca un ruolo importante. Dexia ha fatto sapere che, se sostenuta dalla Caisse des Depots, potrebbe ridurre i suoi finanziamenti a breve termine di 10 miliardi. La scorsa settimana Dexia ha annunciato di essere in trattativa con un gruppo di investitori internazionali e con il governo lussemburghese per la vendita della sua filiale in Lussemburgo, la Banque Internationale Luxembourg.

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