Def, Camusso: Non c'è principio di giustizia fiscale

Roma, 15 ott. (LaPresse) - "Il sogno della Cgil è che si faccia una manovra che crei lavoro, dando una risposta ai giovani e ai tanti disoccupati e che inverta la tendenza alla diminuzione del lavoro che è la fondamentale causa della crisi in cui continuiamo a essere". Così Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, è intervenuta questa mattina ad 'Agorà', su Rai3. "È una manovra in cui non si vedono effetti positivi in termini di occupazione, in cui continuano a esserci moltissimi tagli a enti locali e sanità - ha aggiunto - e questo si rifletterà sulle condizioni di chi già non sta molto bene in questo periodo. Soprattutto, è una manovra in continuità, che pensa che l'unica leva sulla quale agire sia la diminuzione delle tasse per alcuni e che non mette invece quelle risorse in investimenti e creazione effettiva di posti di lavoro".

Camusso ha poi evidenziato che "non c'è un principio di giustizia fiscale e di spostamento del carico fiscale. Non basta l'idea che se si riducono le tasse il Paese riparte, il Paese riparte se crea occupazione, altrimenti si determinano soltanto delle condizioni di maggior benessere per qualcuno". "È una manovra - ha concluso - in continuità con le politiche di austerità e di rigore".

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