Decreto fiscale, via libera al Senato. Tutte le novità del testo
Ora la parola spetta alla Camera dove non dovrebbe subire modifiche

Via libera dall'aula del Senato al decreto fiscale collegato alla manovra, su cui il governo ha posto la fiducia. Poche sorprese: 148 voti a favore, 116 contrari e nessun astenuto. Tra i no quello di Mdp, con Lucrezia Ricchiuti che ha spiegato che si tratta di un provvedimento che non serve al paese ma "è di alto gradimento per evasori seriali e furbi del quartierino". Il testo passa alla Camera dove non dovrebbe subire modifiche ma essere approvato così come emendato dal Senato. I deputati avranno invece la possibilità di intervenire sulla legge di Bilancio. 

EQUO COMPENSO. Viene esteso a tutti i professionisti anche non iscritti agli ordini.

STOP BOLLETTE 28 GIORNI. Le bollette dovranno essere mensili per telefono, tv e servizi di comunicazione elettronica, tranne le promozioni non rinnovabili e inferiori al mese. Gli operatori hanno 120 giorni per adeguarsi.

SGRAVI PER STUDENTI FUORI SEDE. Avranno diritto alle agevolazioni sull'affitto i fuorisede iscritti in un'università situata almeno cento chilometri dal comune di residenza, anche nella stessa provincia o 50 chilometri per i residenti in zone montane o disagiate".

MINI SCUDO FISCALE PER EX RESIDENTI ALL'ESTERO. Un 'mini scudo fiscale' per gli ex residenti all'estero iscritti all'Aire e per i frontalieri, che potranno sanare la loro posizione versando il 3% forfettario a titolo di imposte, sanzioni e interessi, attività, depositi sui conti correnti e libretti mai dichiarati al fisco italiano.

USCITA DA SCUOLA  DA SOLI SE AUTORIZZATI. I minori di 14 anni potranno uscire da scuola da soli - se opportunamente autorizzati dai genitori - sollevando l'istituto e gli insegnanti dalle responsabilità di vigilanza.
Vale anche per chi usa lo scuolabus.

CREDITO DI IMPOSTA ANCHE PER GIORNALI ONLINE. Sarà applicabile anche ai giornali online il credito di imposta destinato alle imprese e ai professionisti che investono in pubblicità.

SGRAVI SU ALIMENTI SPECIALI. Gli alimenti a fini medici speciali dedicati a persone affette da  malattie metaboliche congenite, a eccezione di quelli destinati ai lattanti, rientreranno nella categoria dei prodotti detraibili. Sono esclusi i prodotti per celiaci.

PENSIONATI IN CDA ENTI PREVIDENZIALI. I professionisti già in pensione potranno ugualmente entrare a far parte dei consigli di amministrazione degli enti previdenziali.

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