Debiti P.a., Cgia: Ammontano a oltre 100 miliardi di euro

Roma, 31 mag. (LaPresse) - I debiti complessivi della Pubblica amministrazione ammontano a oltre 100 miliardi di euro. E' la stima fatta dalla Cgia di Mestre sulla base di una serie di indagini campionarie condotte dalla Banca d'Italia che ha approssimato in poco più di 75 miliardi di euro l'indebitamento complessivo delle Amministrazioni pubbliche maturato nel corso del 2013. Le indagini, spiega la Cgia, presentano però una serie di limiti: non rilevano né le imprese con meno di 20 addetti, che costituiscono il 98 per cento del totale delle imprese presenti in Italia, né quelle operanti nei servizi sociali e sanitari che, come noto, trattengono fortissimi rapporti commerciali con le Amministrazioni pubbliche. Ecco il perché dei 100 miliardi, a fronte dei 75 individuati da Bankitalia.

"Se nell'importo individuato dalla Banca d'Italia includiamo anche i debiti in capo alle piccolissime imprese e a quelle che lavorano nella sanità e nel sociale - dichiara Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia - è verosimile ritenere che il debito complessivo sfori la soglia dei 100 miliardi di euro. Sebbene nel 2013 siano stati pagati oltre 23 miliardi di euro, la lentezza con la quale la nostra Pubblica amministrazione salda i propri fornitori rimane inaccettabile. Continuiamo a essere i peggiori pagatori d'Europa. Nonostante la Direttiva europea 2011/7/Ue imponga alle Pa di pagare le forniture commerciali entro 30 giorni, tranne alcune eccezioni riguardanti principalmente i servizi sanitari, per i quali il limite è di 60 giorni, in Italia la media è di 165 giorni. Se in questo ambito anche le Pubbliche amministrazioni di Grecia, Cipro, Serbia e Bosnia sono più efficienti della nostra, vuol dire che il lavoro da fare è ancora molto".

Secondo la Cgia un deciso contenimento dei tempi di pagamento dovrebbe avvenire con l'avvio della fatturazione elettronica prevista nei prossimi giorni per ministeri, agenzie fiscali, enti di previdenzae assistenza e, da giugno 2015, anche per le amministrazioni locali e per le altre amministrazioni centrali. In buona sostanza si prevede il divieto da parte della P.a. di pagare le fatture dei fornitori che non vengono imputate in una piattaforma elettronica.

La media europea dei tempi di pagamento dei debiti è di 55 giorni. Spetta all'Italia il record negativo, con 165 giorni, seguita dalla Grecia (155) e dalla Spagna (154). I più virtuosi sono i finlandesi con 24 giorni, 34 in meno rispetto alla media.

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