Dazi, da Wto ok a tariffe Usa per 7,5 mld di dollari contro la Ue per Airbus. Pompeo: Potremmo metterli su vino e parmigiano
Dazi, da Wto ok a tariffe Usa per 7,5 mld di dollari contro la Ue per Airbus. Pompeo: Potremmo metterli su vino e parmigiano

La sentenza dell'Organizzazione mondiale del commercio danneggerebbe l'export dei prodotti agroalimentari italiani. Bruxelles: "Vogliamo accordo ma pronti a ritorsioni contro Washington". Di Maio: "Italia difenderà i suoi interessi"

L'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) ha dato a Washington il via libera alle alle tariffe su beni di importazione dell'Ue per 7,5 miliardi di dollari (6,8 miliardi di euro) in rappresaglia per il supporto illegale del blocco europeo ad Airbus. La sentenza dell'arbitro del Wto è un momento cruciale della battaglia tra Airbus e Boeing, che dura da 15 anni presso l'Organizzazione, e minaccia di rendere ancora più tese le relazioni commerciali tra gli Stati Uniti e l'Unione europea.

L'Unione europea ha avvertito Washington che Bruxelles è pronta a ritorsioni se gli Stati Uniti imponessero effettivamente le tariffe su 7,5 miliardi di dollari di beni dell'Ue minacciate. "Se gli Stati Uniti deciderà di imporre contromisure autorizzate dal Wto, spingerà l'Ue in una situazione in cui non avremmo altra scelta che fare la stessa cosa", ha affermato l'Ue in una nota. Bruxelles ha sottolineato tuttavia che "la nostra disponibilità a trovare un accordo equo rimane invariata", dopo che è stata pubblicata la tanto attesa sentenza del Wto che autorizza i dazi.

E arriva dal segretario di Stato americano Mike Pompeo, in visita a Roma, la conferma delle ricadute sul nostro paese "Potremmo mettere dazi su vino e parmigiano", ha affermato Pompeo, ai microfoni di SkyTg24.

"L'Italia difenderà i suoi interessi nazionali su ogni campo, specie quello economico e commerciale" è la replica immediata del ministro degli Esteri Luigi di Maio alle dichiarazioni di Pompeo
 

Una notizia che non sorprende il presidente del Consiglio. "L'altro giorno sono stato a Bologna ospite di Coldiretti e ho preannunciato che la decisione era attesa ed ero fortemente preoccupato. Purtroppo sono stato un buon profeta, era nell'aria che ci fosse questo esito dell'arbitrato presso il Wto", ha detto Giuseppe Conte a margine della sua visita a Cagliari.

"A questo punto il problema è molto serio. Ieri ho ricevuto  il Segretario di Stato americano Pompeo a Palazzo Chigi e vi anticipo, senza rivelare nessun segreto, che è stato uno dei temi trattati", aggiunge. Secondo Conte: "L'Italia si rende perfettamente  conto che c'è una tensione commerciale a livello globale e sicuramente la prospettiva di questo confronto sui dazi tra Ue e Stati Uniti non può non considerare che noi siamo coinvolti come Ue". "Però confidiamo di poter ricevere attenzione da parte di un tradizionale alleato, gli Stati Uniti, su alcune nostre produzioni che riteniamo  veramente strategiche nell'ambito del commercio internazionale", conclude

Arriva immediato il commento di Confagricoltura."Al presidente del Consiglio Conte chiediamo un'iniziativa per discutere la questione dei dazi Usa nel corso della riunione dei capi di Stato e di governo della Ue in programma a metà ottobre. E all'Amministrazione statunitense va ulteriormente sottolineato che non può essere l'Italia tra gli Stati membri quella più penalizzata per gli aiuti pubblici al consorzio Airbus di cui non facciamo parte". E' la reazione del numero uno di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti.

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