Dati Istat, a novembre occupazione stabile. Cala la disoccupazione, anche quella giovanile

Il tasso di inattività tra i 15 e i 64 anni sale al 34,3%

A novembre 2018 la stima degli occupati risulta sostanzialmente stabile rispetto a ottobre; anche il tasso di occupazione rimane invariato al 58,6%. Lo rileva l'Istat spiegando che l'andamento degli occupati è sintesi di un lieve aumento dei dipendenti permanenti (+15 mila) e una diminuzione di quelli a termine (-22 mila). Cresce l'occupazione maschile, cala quella femminile.

A novembre, continua l'Istat, si stima un aumento degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,2%, pari a +26 mila unità). L'aumento si concentra tra le donne e le classi di età estreme dei 15-24enni e degli over50. Il tasso di inattività sale al 34,3% (+0,1 punti percentuali). Nel trimestre settembre-novembre 2018 l'occupazione registra una lieve flessione rispetto al trimestre precedente (-0,1%, pari a -26 mila unità). La diminuzione riguarda le donne e le età centrali tra i 25 e i 49 anni. Nell'arco del periodo crescono i dipendenti a termine (+13 mila) mentre calano i permanenti (-23 mila) e gli indipendenti (-17 mila). Nel trimestre al calo degli occupati si associa quello degli inattivi (-0,2%, pari a -32 mila) mentre aumentano i disoccupati (+1,3%, +35 mila).

Su base annua, l'occupazione cresce dello 0,4%, pari a +99 mila unità. L'espansione interessa solo gli uomini e i lavoratori a termine (+162 mila); risultano lievemente in crescita gli indipendenti, mentre si registra una flessione dei dipendenti permanenti (-68 mila). Nell'anno aumentano esclusivamente gli occupati ultracinquantenni (+275 mila), mentre si registra una flessione tra i 15-49enni (-175 mila). Al netto della componente demografica si stima comunque un segno positivo per l'occupazione in tutte le classi di età. Nei dodici mesi, la crescita degli occupati si accompagna al calo dei disoccupati (-4,3%, pari a -124 mila unità) e degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,4%, -49 mila).

Il tasso di disoccupazione a novembre si attesta al 10,5%, in calo di 0,1 punti percentuali. Scende dello 0,6% anche il tasso di disoccupazione giovanile, ora al 31,6%.

L'Eurostat: "Disoccupazione in calo" - Il tasso di disoccupazione nell'Eurozona è sceso a novembre al 7,9%, in calo rispetto all'8% di ottobre e all'8,7 del novembre 2017. È il livello più basso da ottobre 2008. Lo rende noto Eurostat in un comunicato. Nella Ue a 28 la disoccupazione a novembre è rimasta stabile al 6,7% rispetto a ottobre, mentre risulta in calo dal 7,3% del novembre 2017.

Tra gli stati membri i livelli più bassi di disoccupazione si registrano in Repubblica Ceca (1,9%), Germania (3,3%) e Olanda (3,5%). I livelli piu alti sono osservati in Grecia al 18,6 (i dati sono relativi a settembre), in Spagna al 14,7% e Italia (31,6%). Rispetto allo scorso anno i dati della disoccupazione risultano in calo in tutti gli stati membro a eccezione dell'Estonia, dove restano stabili. Per quanto riguarda i livelli di disoccupazione giovanile, a novembre i tassi sono al 16,9% nell'Eurozona e al 15,2% nella Ue a 28, entrambi in calo rispetto ai precedenti 17,8% e 16,1%.

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