Crolla il mercato dell'auto in Europa

Bruxelles (Belgio), 17 gen. (LaPresse) - A dicembre le vendite di auto in Europa hanno registrato un calo del 6,4% a quota 953.108 unità. Nel 2011 complessivamente le vendite sono scese dell'1,7% a quota 13.111.209, è il quarto anno di calo consecutivo. Lo rende noto l'Acea, l'associazione dei costruttori europei. La Germania anche a dicembre è stato l'unico mercato a segnare un progresso, con un aumento del 6,1% a quota 244.501. Calano invece tutti gli altri Paesi a partire dalla Spagna (-3,6%), Gran Bretagna (-3,7%), Francia (-17,7%) e Italia come noto -15,3%. Nel 2011 la crescita tedesca è stata dell'8,8% mentre calano tutti gli altri mercati, con la Spagna che con un -17,7% è la peggiore in Europa. A livello di gruppi automobilistici la Fiat chiude al sesto posto assoluto il 2011 con una quota del 7,1% pari a 928.390 auto vendute con un calo del 12,1% rispetto al 2010. Ancora peggio a dicembre con una quota del 6,3% e un calo del 15,9%. A guidare la classifica c'è Volkswagen con una quota del 23,1% a dicembre e del 23,2% a livello 2011 pari a 3.045.000 auto vendute. Seguono per quanto riguarda le quote vendite complessive del 2011 Psa (12,5%), Renualt (9,7%), Gm (8,7%), Ford (8%).

Fiat-Chrysler nell'Europa dei 27 più le nazioni aderenti all'EFTA ha chiuso il 2011 con quasi 948 mila immatricolazioni complessive, ottenendo una quota nell'anno del 7 per cento. In dicembre le immatricolazioni sono state 61.400 per una quota del 6,2 per cento. Va segnalato, viene segnalato dal Lingotto, che il risultato raggiunto in Germania, dove nel 2011 Fiat-Chrysler ha registrato poco meno di 100 mila vetture, equivale al 3,6 per cento in più rispetto al 2010, e la quota è stata del 3,1 per cento. Il marchio Fiat in dicembre ha immatricolato 43.400 vetture (quota al 4,4 per cento) e in tutto il 2011 ha registrato oltre 682 mila auto per una quota al 5 per cento. Per Fiat anno positivo in Germania: i volumi di vendita aumentano del 2 per cento in dicembre (con oltre 4.800 immatricolazioni) e del 2,5 per cento in tutto il 2011, con più di 80 mila registrazioni e quota al 2,5 per cento. I modelli di punta del brand ottengono nel 2011 risultati decisamente positivi. La Punto chiude l'anno stabilmente tra le top ten del segmento B con una quota del 6,4 per cento. Nel segmento A, la Panda, con il 15,7 per cento di quota, è l'auto più venduta: alle sue spalle c'è la 500 con il 12,9 per cento di quota. L'arrivo della nuova Panda (già ordinabile in Italia, Spagna, Olanda, Belgio e presto nel resto dell'Europa) contribuirà a far proseguire il successo di questo modello. Va segnalato anche il buon risultato ottenuto nel segmento dei multispazio da Qubo e Doblò: sempre molto apprezzati dalla clientela europea, i due modelli chiudono il 2011 con una quota insieme del 14,8 per cento. Sono oltre 103 mila le immatricolazioni Lancia/Chrysler nel 2011, per una quota dello 0,8 per cento, la stessa ottenuta nel 2010. In dicembre le registrazioni sono più di 7.300 e la quota è allo 0,7 per cento. Da segnalare i risultati ottenuti dal brand a dicembre in Germania (dove i volumi di vendita sono aumentati del 25,5 per cento rispetto allo stesso mese del 2010), nel Regno Unito (volumi in crescita del 19,8 per cento) e soprattutto in Francia, dove le vendite segnano un +115,6 per cento e la quota aumenta di 0,2 punti percentuali, attestandosi allo 0,3 per cento. Alfa Romeo chiude positivamente il 2011: le vendite sono oltre 130.500, il 18,7 per cento in più rispetto a tutto il 2010, e la quota è all'1 per cento, in aumento di 0,2 punti percentuali. In dicembre il marchio immatricola più di 8.100 vetture per una quota dello 0,8 per cento. Alfa Romeo nel 2011 aumenta i propri volumi in quasi tutti i mercati europei. Tra i più importanti, oltre al +12 per cento fatto segnare in Italia (con quota al 3,3 per cento, 0,7 punti percentuali in più rispetto al 2010), sono da segnalare il 21,4 per cento in Germania, +24,5 in Francia, +30,9 nel Regno Unito e +37,1 in Spagna. Per Jeep il 2011 è stato un anno di forte e costante crescita. Con quasi 24 mila immatricolazioni nei dodici mesi, incrementa le vendite del 61,8 per cento raddoppiando la quota allo 0,2 per cento del mercato. In dicembre il brand ha registrato 2.100 vetture, il 47,9 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2010, e la quota è raddoppiata allo 0,2 per cento. Risultati con segno positivo praticamente in tutti i mercati europei. Citando solo i principali: in Italia i volumi aumentano del 117,6 per cento e la quota passa allo 0,5 per cento dallo 0,2 per cento del 2010; in Germania le vendite crescono del 71,7 per cento, in Francia aumentano del 124 per cento, nel Regno Unito del 3,3 per cento e in Spagna del 21,2 per cento. Tra i modelli, va segnalato il forte incremento delle vendite del Grand Cherokee, che nel 2011 con oltre 6.300 immatricolazioni aumenta le vendite del 56,5 per cento. Dicembre positivo anche per i marchi di lusso e sportivi (Ferrari e Maserati) che, con 249 immatricolazioni, hanno avuto complessivamente una crescita del 13,18% rispetto allo stesso mese del 2010. Per quanto riguarda l'intero anno, Ferrari, con quasi 3.100 unità, chiude in aumento rispetto al 2010; Maserati, con oltre 1.600 vetture, chiude il 2011 con l'Italia principale mercato europeo, seguita dal Regno Unito e dalla Germania.

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