Crisi, Unimpresa: Governo inadempiente verso imprese e famiglie

Roma, 4 gen. (LaPresse) - "Il Governo di Matteo Renzi non ha preso le auspicate decisioni importanti: servivano misure che consentissero a imprese e famiglie di avere risorse per guardare con fiducia al futuro e invece con la legge di stabilità sono arrivate pochi fondi e mal distribuiti". Lo afferma il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, commentando i dati diffusi oggi sull'area di disagio economico e sociale in Italia, che racchiude poco più di nove milioni di persone. "Offriamo all'Esecutivo, ai partiti e alle istituzioni - spiega Longobardi - i numeri e gli argomenti su cui ragionare per capire quanto sono profonde la crisi e la recessione nel nostro Paese: il 2014 è stato durissimo e non possiamo permetterci un altro anno senza ripresa".

"Può apparire anomalo - aggiunge Longobardi - che un'associazione di imprese analizzi il fenomeno dell'occupazione, quasi dal lato del lavoratore. Ma per noi la persona e la famiglia sono centrali da sempre, perché riteniamo che siano il cuore dell'impresa. Bisogna poi considerare che l'enorme disagio sociale che abbiamo fotografato ha conseguenze enormi nel ciclo economico: più di 9 milioni di persone sono in difficoltà e questo vuol dire che spenderanno meno, tireranno la cinghia per cercare di arrivare a fine mese. Tutto ciò con effetti negativi sui consumi, quindi sulla produzione e sui conti delle imprese". Secondo il presidente di Unimpresa "serve maggiore attenzione proprio alla famiglia da parte del Governo".

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