Crisi, Svimez stima crollo Pil Sud del 2,9% nel 2012, in Italia -1,8%

Roma, 8 giu. (LaPresse) - Nel 2012 il Pil avrà una contrazione dell'1,8% in Italia, in particolare dello 0,8% nel Centro Nord e del 2,9% al Sud. E' la stima diffusa da Svimez, che aggiunge che nel 2013 il Pil registrerà un leggero aumento dello 0,3%, frutto di un incremento dello 0,4% nelle regioni centro-settentrionali e di un calo dello 0,1% di quelle meridionali. Secondo Svimez alcune misure del Governo Monti potrebbero migliorare l'andamento economico dell'Italia. Se con la spending review si evitasse l'aumento del 2% dell'Iva a ottobre e se con il sostegno agli investimenti pubblici si avessero quegli "effetti moltiplicativi al Sud, grazie allo sblocco del Fondo Sviluppo e Coesione avviato dall'agosto 2011 e all'accelerazione della spesa dei fondi strutturali e del fondo sociale con il Piano di azione e coesione", il Pil del Paese nel 2012 si contrarrebbe dell'1,2% e non dell'1,8%, al Centro Nord perderebbe l'1,1% e al Sud l'1,6%.

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