Crisi, Squinzi: Uscire dall'euro provocherebbe crollo Pil del 25-30%

Torino, 19 mag. (LaPresse) - "L'euro è un vero fattore di coesione per l'Europa. Uscire dall'euro per l'Italia vorrebbe dire una decrescita del Pil nell'ordine del 25-30 per cento, cioè tornare indietro come livelli di vita nel nostro Paese di 25 o 30 anni". Lo ha detto il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, intervenendo al Salone del libro di Torino.

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