Crisi, Squinzi: Siamo in credit crunch, P.a. paghi i suoi debiti

Milano, 27 mag. (LaPresse) - "Il credit crunch c'è se lo Stato continua a non pagare le imprese". Così Giorgio Squinzi, presidente Confindustria, a margine della presentazione del 'Made Expo' a Milano. "Siamo in una situazione precisa e specifica di credit crunch, per alleviare le imprese la prima cosa che si dovrebbe fare è che la Pubblica amministrazione metta mano al portafogli e paghi i propri debiti", ha aggiunto Squinzi. Secondo il numero uno di Confindustria "gli 8 miliardi in arrivo grazie all'uscita dalla procedura per eccesso di deficit devono andare in tre misure per le imprese: ridurre fiscalità sul lavoro, abbassare l'Imu per gli edifici industriali, pagare i debiti della P.a.".

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