Crisi, Squinzi: Recessione non è finita, riconquistare ripresa

Roma, 19 dic. (LaPresse) - "Non si può dire che la recessione è finita e che c'è la ripresa". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, a margine della presentazione dello scenario economico del Centro studi dell'associazione. "Il fatto che per un trimestre la discesa non sia continuata - ha aggiunto Squinzi - non lo vorrei interpretare come un segnale di decisa ripartenza o di fine recessione. Attendiamo cosa succede nei prossimi mesi". "Credo - ha sottolineato - che la ripresa ce le dobbiamo conquistare facendo le riforme, altrimenti riagganceremo la ripresa internazionale in maniera estremamente modesta".

"Mi rivolgo all'intero governo e al mondo della politica - ha aggiunto poi Squinzi -: bisogna agire con rapidità e coraggio, ogni giorno perso significa posti di lavoro persi, imprese chiuse e ridurre le prospettive di rilancio del Paese. Non dico che non sia stato fatto nulla di buono, ma siamo ancora lontani dall'azione decisa e rapida che serve", ha aggiunto.

"E' una proposta che va nella direzione giusta anche se dal mio punto di vista non è sufficiente perchè bisogna prima creare le condizioni per avere più lavoro: solo così si possono fare assunzioni, altrimenti rimane un provvedimento sulla carta". Così il presidente di Confindustria ha risposto ai giornalisti che gli chiedono di commentare la proposta di Matteo Renzi di abolire l'articolo 18 per i neo assunti a tempo indeterminato.

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