Crisi, Squinzi: Italia in spirale negativa di tutti i settori

Milano, 10 nov. (LaPresse) - "L'analisi dei dati segnala come l'Italia si trovi in una spirale negativa che interessa tutti i settori, e che vede, nella contrazione dei consumi interni il punto di caduta più complesso". Così Giorgio Squinzi, presidente Confindustria, nel suo intervento all'assemblea dell'Anima (Federazione delle Associazioni Nazionali della Meccanica Varia e Affine di Confindustria) a Milano. L'uscita dalla crescita è il 'made in Italy' che, secondo Squinzi, è "un modello che ci rende unici, che intreccia processi di integrazione lungo la filiera, con percorsi di diversificazione o interazione con altri settori e con le strategie di innovazione, di prodotto, di processo, di relazione con il territorio".

"Dobbiamo poterci confrontare ad armi pari con i nostri concorrenti, che hanno a disposizione fortissimi supporti da parte dei loro Governi", ha detto ancora Giorgio Squinzi, spiegando come per l'exporto l'Ice ha impegnato 113 milioni nel 2013, contro i 357 della Francia ed i 432 milioni del Regno Unito. Squinzi, ha poi ribadito le sue critiche alla Legge di stabilità su numerosi punti. Iniziando dalle coperture delle misure previste nello 'Sblocca Italia' a favore del cosiddetto 'Made in Italy', "una scelta che non comprendiamo". Passando per la proposta del credito di imposta per ricerca e sviluppo, "che discrimina chi fa ricerca da sempre e sul serio". Arrivando alle "poche risorse per favorire gli investimenti", per finire con l'assenza dei fondi per il rinnovo degli apparati produttivi, tramite il rifinanziamento della legge Sabatini-bis. "Questo pacchettodi misure sono fondamentali per dare uno slancio maggiore al confronto sul mercato interno e alle nostre esportazioni", ha detto ancora.

NON ANCORA CHIARA VIA OPERATIVA PER RILANCIO ECONOMICO - "Il tema del rilancio economico è al centro di gran parte del confronto politico e sociale - ha proseguito il presidente di Confindustria - ma non è ancora ben chiara la via operativa per uscire dalla crisi che ha messo e mette ancora a dura prova l'economia e gli equilibri del Paese". Ribandendo che grazie agli impegni del Governo "siamo in una fase nuova", Squinzi ha auspicato l'approvazione delle riforme chiardendo "che tutti dobbiamo assumerci una parte di responsabilità e raddoppiare gli sforzi, per riprendere quel cammino di crescita e benessere, interrotto dalla crisi, che è assolutamente nelle nostre possibilità".

POTREMO MOSTRARE VALORE E CAPACITÀ NOSTRA INDUSTRIA CON EXPO - "E' il momento di capitalizzare, l'Expo è un'opportunità incredibile per mostrare l'industria italiana in tutta la sua capacità e valore, con proposte concrete, disponibili verso gli altri Paesi del Mondo, per fare business, per fare crescita", ha concluso parlando delle opportunità derivanti dall'Expo di Milano.

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