Crisi, riparte il credito alle famiglie: mutui d'acquisto +6,2%

Milano, 24 giu. (LaPresse) - Nel primo trimestre del 2014 i flussi di nuovi crediti sono tornati a crescere rispetto allo stesso periodo del 2013, in particolare quelli dei prestiti per acquisto abitazioni e altri mutui, grazie a un miglioramento del clima di fiducia delle famiglie in seguito ai primi segnali della possibile fine della fase recessiva e a condizioni di offerta più distese. E' quanto emerge dal 36° Osservatorio Credito al Dettaglio realizzato da Assofin, Crif e Prometeia. In particolare, l'attività di erogazione di credito al consumo, dopo la chiusura in negativo del 2013 (-5,3%), nel primo trimestre del 2014 rimane stabile (-0,2%).

Tale trend è sostenuto dal buon andamento dei flussi veicolati dalle carte rateali/opzione e dalla ripresa dei finanziamenti finalizzati per auto/moto, mentre segnano ancora il passo le erogazioni delle altre tipologie di prodotti. Il mercato dei mutui immobiliari alle famiglie consumatrici aveva chiuso il 2013 ancora in flessione, sebbene più contenuta rispetto a quella del 2012, quando i volumi si erano ridotti di oltre la metà. Nel primo trimestre del 2014 le erogazioni di mutui immobiliari alle famiglie consumatrici sono invece tornate a crescere, sia nella componente dei mutui d'acquisto (+6,2% rispetto allo stesso periodo del 2013), sia soprattutto in quella degli 'altri mutui' (+12,4%).

Infine, nel corso del 2013 e nel primo trimestre 2014 si è assistito a una stabilizzazione del rischio di credito, grazie alla selettività dell'offerta e alla prudenza delle famiglie nelle decisioni di acquisto/investimento. Le prospettive indicano che nel triennio 2014-2016 la ripresa del mercato del credito alle famiglie si dovrebbe consolidare gradualmente, sebbene la cautela dell'offerta e l'incertezza da parte delle famiglie manterranno modesti i ritmi di crescita.

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