Crisi, Onu: Per crescita globale slancio in seconda metà 2013

New York (New York, Usa), 23 mag. (LaPresse/AP) - La crescita economica globale prenderà slancio nella seconda metà di quest'anno. Lo sostiene l'agenzia economica dell'Onu, la Dpad, che ha pubblicato le sue previsioni che vedono un Pil mondiale in crescita a "un ritmo moderato" del 2,3% nel 2013, con prospettive deboli per l'occupazione. Secondo le Nazioni Unite l'economia dovrebbe prendere vigore nel 2014, quando il Pil dovrebbe aumentare del 3,1%. "Negli Stati Uniti - scrivono gli economisti del Palazzo di Vetro - l'aggiramento della scogliera fiscale, l'espansione delle politiche di allentamento monetario, insieme con un recupero costante dell'edilizia abitativa, hanno migliorato le prospettive di crescita". Tuttavia l'Onu ha rivisto al ribasso il Pil del 2013, all'1,9% dal 2,2%, aggiungendo che il prossimo anno la crescita Usa sarà del 2,6%. Per quanto riguarda l'Europa le Nazioni Unite affermano che "l'economia reale è appesantita dai programmi di austerità, dalla debolezza dei prestiti alle imprese e dalla continua incertezza, tutti fattori che fanno pensare a una ripresa molto graduale. Secondo gli economisti Onu in Giappone "le azioni di politica espansiva adottate dalle autorità monetarie e fiscali sostengono la crescita nel breve periodo, ma possono creare incertezze a medio termine sulla sostenibilità del debito pubblico". L'agenzia vede ancora le economie in via di sviluppo come motore di crescita (+5% complessivo nel 2013), anche se avverte che il Pil crescerà "più lentamente del previsto" e che Paesi come Brasile, Cina, India e Russia "devono affrontare significative sfide strutturali".

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