Crisi, Merkel: C'è accordo con Sarkozy su linee guida verso vertice Ue

Berlino (Germania), 21 ott. (LaPresse/AP) - Germania e Francia sembrano più vicine a un'intesa che possa portare a importanti passi avanti contro la crisi del debito al vertice Ue del fine settimana. Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha detto di aver raggiunto un accordo con il presidente francese, Nicolas Sarkozy, sulle linee guida fonadamentali del piano per risolvere la crisi del debito in Europa. L'annuncio arriva dopo che ieri i due leader avevano riferito che non sarebbero riusciti a presentare una nuova strategia entro il summit di domenica a Bruxelles.

La Merkel ha ribadito oggi in Parlamento che la sua posizione sul fondo di stabilità finanziaria e sulla soluzione della crisi non differisce molto da quella di Sarkozy. Un portavoce dell'Unione cristiano democratica tedesca, Dominik Geissler, ha riferito ai giornalisti che è la stessa Merkel a negare le voci su disaccordi con il presidente francese. "Non ha detto altro se non che sono d'accordo", ha spiegato Geissler.

In ogni caso la Francia propone di trasformare il fondo salva-Stati in una sorta di banca, che avrebbe accesso al credito illimitato dalla Banca centrale europea, mentre la Germania si oppone sostenendo che questo comprometterebbe l'imparzialità dell'Eurotower. Inoltre, Berlino vorrebbe che gli istituti di credito e gli altri investitori privati accettassero perdite maggiori sui bond greci in portafoglio prima che l'eurozona approvi il secondo pacchetto di salvataggio per Atene. Francia e Bce, invece, non vogliono obbligare le banche a farsi un ulteriore carico del debito greco, per il timore che una simile opzione destabilizzi il settore bancario e peggiori le turbolenze dei mercati.

Tuttavia, i comunicati ufficiali diffusi ieri da Merkel e Sarkozy sembrano indicare che i due Paesi sono vicini a una soluzione comune. Entrambi hanno infatti chiesto alla Grecia di dare immediatamente il via a negoziati con il settore privato per un accordo "che migliori la sostenibilità del debito".

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