Crisi greca, gli Usa: "No a rischi calcolati, ognuno faccia passo indietro"

Milano, 27 mag. (LaPresse) - "Il rischio calcolato è una scelta pericolosa quando porta a un incidente. Ognuno deve fare un passo indietro e trattare la prossima scadenza come se fosse l'ultima scadenza e risolvere la situazione". Lo ha detto il segretario al Tesoro Usa, Jack Lew, parlando a Londra alla London School of Economics, come riporta 'The Guardian' online, a proposito delle trattative in corso tra la Grecia e i creditori internazionali. "Andare oltre le scadenze non fa che aumentare il rischio di un incidente", ha aggiunto.

I ministri delle finanze degli Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Italia, Gran Bretagna e Canada si incontreranno a Dresda, in Germania, giovedi e venerdì. La Grecia non è ufficialmente all'ordine del giorno, ma sarà probabilmente argomento di discussione a margine del vertice. Gli uffici di Lew hanno fatto sapere che il segretario al Tesoro Usa si è messo in contatto questa mattina presto con il primo ministro greco, Alexis Tsipras, invitandolo a trovare un terreno comune con Ue e Fmi.

Brussels Group, bozza per accordo tecnico. Il Brussels Group, che raccoglie le istituzioni creditrici di Atene, ha avviato le procedure per redigere una bozza di accordo a livello tecnico con la Grecia. Lo ha detto un funzionario del governo greco a Reuters. Alla notizia i tassi di interesse di bond greci a 10 anni sono scesi di 42 punti base all'11,495, mentre l'euro è risalito dai minimi a un mese sul dollaro posizionandosi a 1,087 rispetto alla valuta statunitense.

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