Crisi, Draghi interviene: la Bce taglia a -0,3% il tasso sui depositi
Decisa la riduzione di dieci punti base, al -0,30%, con effetto dal 9 dicembre di quest'anno.

 Nella riunione odierna il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che il tasso di interesse sui depositi presso la banca centrale è ridotto di 10 punti base, al -0,30%, con effetto dal 9 dicembre 2015. I tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,05% e allo 0,30%. Ulteriori misure di politica monetaria saranno comunicate dal Presidente della BCE nella conferenza stampa che avrà luogo questo pomeriggio.

 

 

Schizza a quota 102,80 lo spread Btp-Bund con un rendimento dei nostri titoli che sale all'1,5163% dopo la mancata riduzione dei tassi principali da parte della Bce.

 

 

Nessun particolare impatto su Piazza Affari dalla decisione della Bce sui tassi, con il Mib a 22.696,65 punti a +0,64% e l'All-Share a 24.461,00 punti a +0,55%.

 

 

Dopo un picco a quasi 103 punti base, lo spread Btp-Bund ha già ricominciato a scendere, ora si trova a 97,70 punti base, rendimento dell'1,4653% in virtù di un tasso base dei titoli tedeschi allo 0,4883%.

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