Crisi, Confcommercio: Nel terziario -76.489 imprese in 10 mesi 2014

Milano, 22 dic. (LaPresse) - Sono sempre più numerose le imprese del terziario di mercato che cessano l'attività rispetto alle nuove iscrizioni. Nei primi dieci mesi del 2014, infatti, il saldo tra aperture e chiusure è negativo di quasi 78mila unità e in leggero aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (-76.489): Saldi negativi e in peggioramento si rilevano anche nei singoli comparti: commercio al dettaglio alimentare e non alimentare (-25.600), alloggio e ristorazione (-13.759), altre attività di servizi (-26.272). L'unica eccezione è quella del commercio ambulante che rispetto al 2013 registra una crescita del numero di imprese presentando un saldo positivo tra iscrizioni e cessazioni pari ad oltre 1.600 unità. Alla base di queste dinamiche negative, il protrarsi della recessione e la crisi dei consumi delle famiglie i cui effetti si sono esplicati indistintamente sull'intero territorio nazionale con saldi negativi in tutte le regioni e una riduzione particolarmente consistente al Sud. Questi, in sintesi, i principali risultati che emergono dall'ultimo numero dell'Osservatorio sulla demografia delle imprese realizzato dall'Ufficio Studi Confcommercio.

La persistente debolezza della spesa per consumi continua non solo a rendere difficile lo svolgimento dell'attività aziendale per molte imprese del settore, ma tende anche a frenare e ridurre le nuove iniziative imprenditoriali. I dati si riferiscono ai flussi mensili delle iscrizioni e delle cancellazioni (comprese quelle d'ufficio) delle imprese presso gli uffici delle camere di commercio e riguardano i settori del terziario di mercato (area Confcommercio) e, con informazioni più disaggregate, i diversi comparti del commercio al dettaglio e dei servizi di alloggio e ristorazione (cfr. nota metodologica). Il saldo negativo dei primi dieci mesi dell'anno riferito al totale dell'Area Confcommercio è peggiorato rispetto allo stesso periodo del 2013 per effetto di un aumento delle cessazioni, mentre il numero delle nuove iscrizioni si è ridimensionato.

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