Crisi, Coldiretti:Crolla consumo piatti pronti(-4%),boom uova e farina

Roma, 12 mag. (LaPresse) - Stop ai piatti pronti surgelati, boom per uova, farina e preparati per dolci. È quanto emerge da uno studio della Coldiretti, relativa al primo trimestre del 2013 sulla base dei dati elaborati da Coop Italia. Crrollano del 4 per cento gli acquisti di piatti pronti, mentre fanno registrare un balzo dell'8 per cento uova, farina e i preparati per i dolci. L'analisi evidenzia come sia aumentato il tempo trascorso ai fornelli dagli italiani salito in media a quasi un'ora al giorno, per un totale di oltre otto ore alla settimana.

Ad incidere, spiega la Coldiretti, è il nuovo modo di vivere il tempo libero degli italiani che anche per la crisi rinunciano a cinema, al teatro e a pizzerie e i ristoranti per stare piu' a casa dove si riscopre il piacere di invitare a tavola gli amici. Una tendenza che riguarda anche le famiglie con il 44 per cento degli italiani che va piu' spesso a mangiare da genitori o parenti, secondo l'Eurispes. La tendenza a riunire piu' frequentemente la famiglia a tavola durante il tempo libero - sottolinea la Coldiretti - è peraltro comune alle diverse aree geografiche del Paese e riguarda il 37 per cento degli italiani residenti nel nord ovest, il 40 per cento di quelli del nord est, il 44 per cento di quelli del centro, il 47 per cento delle isole e il 55 per cento del sud, secondo il rapporto Eurispes 2013 dal quale si evidenzia che l'87 per cento degli italiani ha ridotto le spese per i pasti in ristoranti e pizzerie.

La necessità di risparmiare per la riduzione del potere di acquisto ha spinto molti italiani a diventare piccoli "artigiani del cibo". Lo dimostra l'indagine Coldiretti/Swg secondo la quale un italiano su tre (33 per cento) prepara piu' spesso rispetto al passato la pizza in casa, il 19 per cento piu' frequentemente fa addirittura il pane, il 18 per cento marmellate, sottoli o sottaceti, il 13 per cento la pasta e l'11 per cento i dolci. Il fai da te casalingo riguarda sempre di più anche la pausa pranzo in ufficio con 7,7 milioni di italiani si portano al lavoro cibo preparato in casa e di questi sono oltre 3,7 milioni quelli che dichiarano di farlo regolarmente. La "gavetta" o la "schiscetta" in ufficio consente di risparmiare, ma anche, continua la Coldiretti,di provare nuove ricette magari da condividere con i colleghi di ufficio, dove molti datori di lavoro hanno reso disponibili spazi dedicati.

A sostenere questa tendenza - conclude la Coldiretti - è il boom delle pubblicazioni e delle trasmissioni televisive dedicate alla cucina. Anche su internet il fenomeno è consistente, visto che nel 2012 oltre 415 mila italiani dichiarano di partecipare regolarmente a community sul web centrate sul cibo e sono invece complessivamente oltre 1,4 milioni quelli che vi partecipano, comprendendo coloro che lo fanno di tanto in tanto.

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