Crisi, appello imprese: Sì a governo di emergenza nazionale

Roma, 9 nov. (LaPresse) - Un ufficio di presidenza riunito d'urgenza in serata e poi il sì "a un governo di emergenza nazionale con un'ampia base parlamentare". Dopo due ore e mezzo di riunione, all'Eur a Roma, da Confindustria, Rete Imprese Italia, Abi, Ania e Alleanza delle cooperative è giunto forte e chiaro l'appello al governo affinché "entro questa settimana si approvi la legge di stabilità". "L'obiettivo - spiegano - è di salvare il paese" e per questo è importante che "convergano sulle riforme che ci vengono chieste dall'Unione europea e dalla comunità internazionale". Per le imprese "non vi sono alternative possibili" e "l'Italia ha tutti i mezzi, le condizioni, le risorse economiche e morali per farcela".

Per il mondo delle imprese, dagli industriali, alle banche, alle assicurazioni, Pmi e Coop, "occorre che già nelle prossime ore i mercati e la comunità internazionale percepiscano che si va concretamente delineando questa soluzione della crisi politica". Insieme, poi, le associazioni delle imprese esprimono "piena fiducia nell'operato del presidente della Repubblica e nei suoi costanti richiami alle responsabilità di ciascuno". E rivolgono "un forte appello a tutte le forze politiche. Non è il momento della divisione, non è il momento del conflitto. E' il momento del dialogo e della ricerca di soluzioni per il bene comune". Una posizione, che per quanto riguarda Confindustria, come ha indicato Emma Marcegaglia lasciando via dell'Astronomia "è molto chiara, cristallina, ed è stata espressa all'unanimità dal comitato di presidenza al completo", una riunione straordinaria, oggi, nella quale gli industriali hanno mostrato "grande compattezza".

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